Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - Libri
mercoledì 30 settembre 2015
martedì 29 settembre 2015
LUNA ROSSA A SAN TERENZO - ARTE e SCIENZA - SALA CARGIA' FOTOGRAFA L' ECLISSI LUNARE
Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - Scienza
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ECLISSI LUNARE A SAN TERENZO foto realizzata da Ezia Di Capua |
Luna piena 'super', alla minima distanza dalla Terra, e 'rossa' allo
stesso tempo, tinta dall'ombra del nostro pianeta: una combinazione
spettacolare che è stata visibile anche dall'Italia nella tarda notte tra
domenica e lunedì. L'eclissi di superluna è un evento astronomico abbastanza
raro, la prossima sarà nel 2033. Quella della scorsa notte non è stata
un'eclissi 'normale' ma ha avuto la particolarità di avvenire nello stesso
momento in cui la Luna
era alla minima distanza dalla Terra, ad appena 356.876 chilometri .
Il nostro satellite, in versione 'super', non è scomparso del tutto ma è
stato completamente coperto da un velo rosso scuro per più di un'ora.
domenica 27 settembre 2015
LA GRANDE MADRE - IN MOSTRA A MILANO
Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - Mostre d' Arte
Sezione - Mostre d' Arte
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Il Blog di Sala Culturale CarGià a cura di Ezia Di Capua
è letto in tutto il mondo, si ringraziano in modo particolare i lettori delle seguenti Nazioni:
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ITALIA, STATI UNITI, FEDERAZIONE RUSSA, REGNO UNITO,
GERMANIA, FRANCIA, THAILANDIA, GIAPPONE, ALBANIA, AUSTRALIA, PAESI BASSI, SPAGNA,
SVIZZERA, BRASILE, UCRAINA, TERRITORI PALESTINESI, GEORGIA, ROMANIA, COSTA
RICA, MALTA, ISRAELE, INDIA, REPUBBLICA CECA, GRECIA, COSTA D'AVORIO,
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BANGLADESH, PAKISTAN, VIETNAM, URUGUAY, LETTONIA, ISRAELE, EGITTO, SERBIA,
NUOVA ZELANDA, SUDAFRICA, ALGERIA, GIORDANIA, NIGERIA, FINLANDIA,
HONDURAS, PORTOGALLO, INDIA, LUSSEMBURGO, TURCHIA, CINA, MESSICO, HONG-KONG,
ISOLE FAROE, SINGAPORE, PANAMA, MALESIA,
INDONESIA, MESSICO, SAN MARINO, ISLANDA, PERU’, REPUBBLICA CECA, MAROCCO,
ECUADOR , ANDORRA, GUADALUPUA, LIBANO, SRI LANKA, SLOVACCHIA, LETTONIA,
REPUBBLICA DOMINICANA, ANGOLA, NUOVA ZELANDA, .........
Ezia Di Capua – Ostetrica – Vice
Presidente del Collegio delle Ostetriche della Spezia dal 1997 al 2003
Iscritta al
Collegio Interprovinciale Ostetriche di Genova e La Spezia dal
16/07/1982
Tesoriera FIDAPA BPW
ITALY Distretto Nord Ovest 2013- 2015
Formatore
Professionale – Soprano Corista dal 1996 .Pittrice, Scrittrice, illustratrice.
Art Blogger. Ideatrice , Curatrice, Art Director e Conduttrice di tutti
gli eventi artistici e culturali ideati per Sala CarGià nel Golfo dei Poeti dal
2010 al 2015. Promotore Culturale, responsabile dei Comunicati Stampa e Pubbliche
Relazioni. Il Blog di Sala CarGià a cura di Ezia Di Capua per la qualità dei
contenuti è inserito dal 2011 nel Sito Ufficiale del Comune di Lerici
venerdì 25 settembre 2015
SOCIETA' ASTRONOMICA ASTROLUNAE: IL PAESAGGIO PLUTONIANO
Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - Scienza
Il paesaggio Plutoniano
Sezione - Scienza
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IL PAESAGGIO PLUTONIANO |
Il paesaggio Plutoniano
Questo paesaggio oscuro di maestose montagne e pianure ghiacciate si estende verso l'orizzonte di un piccolo mondo lontano. E 'stato
catturato da una distanza di circa 18 mila chilometri, quando New Horizons si voltò versoPlutone, 15 minuti dopo l'avvicinamento della sonda il 14 luglio. Il drammaticoangolo di
osservazione, molto basso, riprende
questa scena vicino al tramonto seguendo le aspre montagne, quelle in primo
piano a sinistra, conosciute come Norgay Montes e Hillary Montes quelle lungo l'orizzonte,lasciando sulla destra dell'immagine lo Sputnik Planum.
Sono chiaramente visibili gli strati della tenue atmosfera di Plutone sullo sfondo del cielo che consiste di un sottile strato
di azoto, metano e monossido ci carbonio, derivanti dai ghiacci della
superficie.
Quando Plutone si allontana dal Sole, la sua atmosfera si raffredda gradualmente; quando si riavvicina, la temperatura della superficie solida del pianeta aumenta, causando la sublimazione dei ghiacci in gas. Questo crea un anti-effetto serra. Il processo è paragonabile a quello del nostro sudore che raffredda il corpo quando evapora dalla superficie della cute, così la sublimazione ha un effetto di raffreddamento sulla superficie di Plutone. Gli scienziati hanno recentemente scoperto che la temperatura di Plutone sarebbe di circa-230 °C . Questo paesaggio Plutoniano ripreso dalla sonda New Horizons copre una distanza di circa 380 chilometri.
Quando Plutone si allontana dal Sole, la sua atmosfera si raffredda gradualmente; quando si riavvicina, la temperatura della superficie solida del pianeta aumenta, causando la sublimazione dei ghiacci in gas. Questo crea un anti-effetto serra. Il processo è paragonabile a quello del nostro sudore che raffredda il corpo quando evapora dalla superficie della cute, così la sublimazione ha un effetto di raffreddamento sulla superficie di Plutone. Gli scienziati hanno recentemente scoperto che la temperatura di Plutone sarebbe di circa
SOCIETA' ASTRONOMICA ASTROLUNAE: KEPLER 452b - SCOPERTO PIANETA SIMILE ALLA NOSTRA TERRA
Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - Scienza
KEPLER 452b
Sezione - Scienza
La
missione Keplero ha trovato un pianeta «cugino, ma più anziano» della Terra. La Nasa ha infatti confermato la
scoperta dl primo pianeta simile alla Terra nella «zona abitabile» attorno a
una stella come il Sole.
La nuova
scoperta di Kepler-452b - aggiunge la
Nasa - mette in luce il più piccolo pianeta finora scoperto
in orbita nella “zona abitabile”, la zona intorno ad una stella di tipo G2,
come il nostro Sole, dove l'acqua liquida potrebbe raccogliersi sulla superficie
di un pianeta orbitante. L’acqua è uno degli elementi fondamentali per la vita.
E’ lontana
“solo” 1.400 anni luce, niente rispetto all'infinito, ma un bel viaggio per chi
attende da parecchio incontri ravvicinati del terzo tipo. Comunque è vero: adesso
ci sentiamo un po' meno soli.
Gli anni
di 452-b sono della stessa lunghezza che qui sulla Terra ed il pianeta ha
trascorso miliardi di anni intorno alla zona abitabile della sua stella. Ciò
vuol dire che potrebbe avere ospitato vita ad un certo punto della sua
esistenza o che potrebbe ospitarla adesso.
Kepler
452-b ha un'età di sei miliardi di anni e riceve dalla sua stella il 10% in più
di energia rispetto alla Terra
La stella
intorno alla quale Kepler452-b orbita ha caratteristiche simili al nostro Sole
anche se è del 10% più luminosa e del 4% più grande».
Possibilità
di andarla a conquistare? Mmmhhh…. Per fortuna nessuna, alla luce della
litigiosità dei terrestri. Un viaggio improponibile con la tecnologia odierna,
salvo naturalmente arrivarci con la mente.
Soli siamo
e soli restiamo ancora per un po’.
domenica 20 settembre 2015
10° TROFEO CARGIA' - EZIA DI CAPUA PREMIA ANDREA BIANCHI CAMPIONE EUROPEO
Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - TROFEO CARGIA'
10° TROFEO CARGIA' - MEMORIAL DAVID PASSALACQUA
Sabato 12 Settembre 2015 - TUTTI I VINCITORI
Sezione - TROFEO CARGIA'
Sabato 12 Settembre 2015 - TUTTI I VINCITORI
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ANDREA BIANCHI sul podio mostra il 10° TROFEO CARGIA' |
Sabato
12 settembre 2015 si è svolto il Memorial David Passalacqua, gara di nuoto in
mare nelle acque del Golfo di Lerici, che il giorno dopo doveva concludere, per
il corrente anno, il Trittico Natatorio Santerenzino.
L'evento organizzato dalle Società CSI Venere Azzurra,
Pescasport, Uisp Nuoto Val di Magra con il patrocinio del Comune di Lerici. La Regione Liguria è
stato l'Ente promotore della manifestazione.
La manifestazione è iniziata la mattina di Sabato 12
Settembre con la visita al museo e area archeologica di Luni con guida
turistica.
Nel pomeriggio si è disputato il Trofeo CarGià, gara sulla
distanza di 3.000 metri
valida per il Campionato Italiano FIN nuoto di mezzofondo, vinta dal nazionale
e campione europeo Andrea Bianchi, spezzino, della Rari Nantes SP, davanti ad
Antonino Trippodo dei Nuotatori Milanesi e a Matteo Paoloni del Mozzate Sport.
In campo femminile vittoria di Martina Guareschi del Master AICS Brescia che ha
superato Sofia Olivieri della Crocera Stadium ed Eleonora Ferrando dei Nuotatori
Genovesi. Successivamente ha avuto luogo la Coppa Oreste Lupi,
sulla distanza di m. 800 riservata agli amatori e vinta dal forlivese Fabio
Pantieri davanti allo spezzino Piero Casciaro in campo maschile e dalla pavese
Patrizia Chilovi seguita dalla modenese Giulia Calderara fra le donne. Nella
stessa gara, Lorenzo Scelsi (classe 2000) si è aggiudicato il 5° Trofeo
Giovanile UNVS "under 16" davanti al fiorentino Guido Alberto Caldani
(classe 2005)
La nuotatrice Olivieri Sofia (classe 2000) è stata premiata come migliore "under 16" delle due competizioni natatorie, piazzatasi, prima della sua classe di età e 23a assoluta nella gara sui3000 metri , su un lotto
di oltre 200 concorrenti. Sofia è una validissima nuotatrice, già premiata, lo
scorso anno, durante la festa Veterana UNVS della Sezione "Emilio
Lunghi", al Porto Antico di Genova. Tra i concorrenti, alcuni risultavano
iscritti all'UNVS: ottimo il risultato di Federico Di Carlo UNVS La Spezia , primo tra i Master
70, Alessandro Piovesan, UNVS Treviso, con un buon piazzamento, Alberto
Bordigoni UNVS Livorno, simpatico atleta, con la caratteristica bandana,
Massimo Castagneto UNVS La
Spezia.
La nuotatrice Olivieri Sofia (classe 2000) è stata premiata come migliore "under 16" delle due competizioni natatorie, piazzatasi, prima della sua classe di età e 23a assoluta nella gara sui
Durante l'evento natatorio si è tenuta una nuotata
dimostrativa, molto seguita dal numeroso pubblico, che ha visto impegnati i
nuotatori e le nuotatrici del Centro ANFFAS La Spezia , Polisportiva
Spezzina, con Federica Granato, Adrian Neagu, Francesco Nieri, Aurora Maggiani,
Mara e Marisa Carrozzo, Cettyne Giardina, Matteo Figlioli, e l'Accompagnatore
Pino Cocco.
Il Lerici Sport si è aggiudicato il Trofeo Marinai d'Italia
Sezione Borghetti Lerici, riservato alla classifica a squadre.
A conclusione delle gare del Trittico, gli atleti si sono
rifocillati, come consuetudine consolidata da anni, al ricco posto di ristoro con
torte, focacce e dolci e quindi ha avuto luogo la premiazione effettuata dal
Sindaco del Comune di Lerici Leonardo Paoletti, da Ezia Di Capua curatore di Sala
CarGià, da Marco Buonriposi della ASD Rotonda Lerici, Francesco Rinaldi dei
Marinai d'Italia, Francesca Bassi Presidente della Sezione UNVS della Spezia
"O. Lorenzelli - F. Zolezzi" , Piero Lorenzelli, Delegato della
Liguria, dei Veterani dello Sport, Jenny Fumanti Presidente di FIDAPA BPW Italy e Tina C. scultrice esecutrice del 10° Trofeo CarGià.
Domenica 13 Settembre era in programma il Trofeo Italpesto
sulla distanza del miglio marino, valido per il Campionato Italiano Fin Nuoto
di Mezzofondo in Acque Libere e per il Campionato Italiano UNVS. Mezz'ora prima
della partenza, a causa del mare mosso, gli organizzatori hanno allestito il
campo gara interno alla diga, ma poco prima del via, a causa del sopraggiungere
del temporale, e delle condizioni del mare, la gara è stata rinviata a Sabato
19 Settembre, con partenza alle ore 15:00.
Alla gara di Domenica 13 risultavano iscritti oltre 200
concorrenti, di cui 20 agonisti soci UNVS, (M/F), provenienti da 7 diverse
Regioni.
ARTICOLI CORRELATI a cura di Ezia Di Capua:
clicca sul link per leggere
http://salacargia.blogspot.it/2015/07/presentato-il-sala-cargia-il-10-trofeo.html
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SOCIETA' ASTRONOMICA LUNAE: LE LUNE CAOTICHE DI PLUTONE
Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - Scienza
www.astrolunae.it
Sezione - Scienza
Le Lune caotiche di Plutone
impediscono di fare un buon calendario lunare.
Sarebbe complicato fare un calendario su Plutone con le fasi delle sue lune:
due dei suoi 5 satelliti – e precisamente Nix (Notte) e Hydra (Idra) – hanno un
moto di rotazione caotico e quindi non prevedibile a lungo termine. Lo si è
scoperto analizzando i dati raccolti dal telescopio spaziale Hubble osservando
il celebre pianeta nano. Un motivo in più per attendere con curiosità i
risultati del passaggio della sonda della NASA, New Horizons, avvenuto il 14
luglio scorso. Non appena i dati saranno pubblicati, sarà mia cura informarti
tempestivamente. Il comportamento caotico di Nix e Hydra è dovuto al loro
imprigionamento in un campo gravitazionale che continuamente “slitta”. A determinare
lo slittamento è il sistema formato da Plutone e Caronte, la sua grande Luna,
così grande che si può parlare di un “pianeta nano doppio”. Sembrerebbe inoltre
che anche le altre due Lune minori, Styx (Stige) e Kèrberos (Cerbero), si
trovino in una situazione di caos grav
itazionale.
A questo caos contribuisce il fatto che i quattro satelliti minori hanno una
forma oblunga.
www.astrolunae.it
giovedì 17 settembre 2015
ARSENALE MILITARE MARITTIMO DELLA SPEZIA: MESCIUA 18 - 19 - 20 SETTEMBRE
PREMIO LERICI PEA: VENERDI 18 - SABATO 26 SETTEMBRE 2015
LERICI LEGGE IL MARE - I MITI DEL MARE - LERICI 18-19-20 SETTEBRE
PREMIO NAZIONALE DI POESIA: "CESARE ORSINI" - 31° Edizione: TUTTI I PREMIATI
Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - Concorsi Artistici Letterari Nazionali e Internazionali
Sezione - Concorsi Artistici Letterari Nazionali e Internazionali
Premio di Poesia Cesare Orsini, Trentunesima
Edizione - Premiazione domenica 20 settembre
a Ponzano Superiore, in Piazza Colonna, alle 18.
Durante la manifestazione ci sarà anche
un'esposizione di quadri e degli intervalli musicali curati dal maestro Aliano
Frediani.
I vincitori:
1 Premio a Giaroli Marisa di Reggio
Emilia per la poesia "Perchè siamo?"
2 Premio a Neri Robert John di Santo Stefano per la poesia
"Crepuscolo"
3 Premio a Catalano Pietro di roma per la poesia "L'albero"
3 Premio a Catalano Pietro di roma per la poesia "L'albero"
Premi speciali della giuria a:
Rocca Mariella di Vezzano ligure per la
poesia "Cerco rifugio"
Bassani Paolo di Vezzano Ligure per la poesia "Nel libro dei poeti"
Magnavacca Anna di Aulla per la poesia "Ti scrivo..."
Magnavacca Anna di Aulla per la poesia "Ti scrivo..."
Poesie segnalate dalla giuria per:
Stelitano Carmelo di Santo Stefano con
la poesia "Quel che resta nel mio cielo"
Malatesta Egizia di Massa con la poesia
"Passerà..."
Oddi Maria Assunta dell'Aquila con la poesia "Lampedusa"
venerdì 11 settembre 2015
MYTILIADE - FESTA DEI MITILI MEDITERRANEI - Lerici 10-11-12-13 Settembre 2015
Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - Eventi Artistici e Culturali
Sezione - Eventi Artistici e Culturali
Ringrazio sentitamente Il Sindaco di Lerici Leonardo Paoletti per l'invito
Ezia Di Capua
martedì 8 settembre 2015
"I TERRITORI SI INCONTRANO IN NOME DELL'ARTE" - QUINTA EDIZIONE - OMAGGIO AL POETA PAOLO BERTOLANI - di Mariangela Bertolani
Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - Gemellaggio Artistico
Sezione - Gemellaggio Artistico
PAOLO BERTOLANI |
Ho
avuto la fortuna di conoscere Carla Gallerini appena arrivata, da Bologna,
nell’ormai lontano 2003.
Finalmente
avevo ottenuto il trasferimento e potevo cominciare a lavorare nella splendida
provincia di La Spezia, fino a quel momento vissuta solo per le vacanze.
Lavorare
a San Terenzo, addirittura, non mi pareva proprio lavorare… Insomma ero
entusiasta.
Fu
proprio con questa felicità che conobbi Carla. Cercavo una casa in affitto e
quando gliene parlai e nominai Paolo, la vidi illuminarsi e ridere di gusto, di
gola e di occhi, come solo lei poteva.
Per
fortuna disponeva di un’appartamento libero che subito rese disponibile.
Ci
siamo volute bene, con tanto rispetto, per parecchi anni.
Ma
siamo qui per parlare di Paolo. E di Paolo parleremo.
Dall’archivio
di Paolo ho selezionato alcuni inviti – locandine con lettere e poesie nate da
mostre e incontri.
…
e una lettera, del 2005, indirizzata a Francesca, la nuova bambina
1982 – Galleria d’Arte
il Prione – Michele de Luca
“ Caro De Luca,
certo
che mi ricordo la sera in cui mi hai guidato attraverso la selva di quadri e di
libri che è la tua casa. Da lì si vedevano – appena dopo un breve salto d’aria,
un dolce strapiombo – vigneti e ciuffi di canne di un giallo discreto,
delicatissimo. Ricordo di aver subito sospettato che tu non guardassi mai (o
poco) , che non volessi guardare quel
paesaggio troppo rassicurante. Poi ne ebbi la certezza osservando i tuoi quadri
nei quali altri paesaggi ci sorprendono duramente … quanto di più lontano può
esserci dal luogo mite che la tua finestra inquadra… Che sono, in sostanza, i
paesaggi dell’anima; quelli che si ottengono guardandosi dentro, nel buio del
corpo.
Portovenere
Portovenere
scoglio
secco …
E’ un detto
e vale preciso per me
che dai vicoli
dalla chiesa con le radici
in fondo al mare
altro non mi ha investito
che un odore
denso di cose, di gesti
tutti all’osso
- e più quando picchia
forte il sole
e su lungo i dirupi, dicono
le streghe fanno l’amore.
1991 – L’occhio le
parole Paolo Bertolani - Moira Tuckett
I Gatti
… e nell’ombra decisa
dei vicoli – si muove o
impigrisce
il gatto: orgoglioso
amuleto
familiare, come tu lo
chiamavi;
superstite morbida traccia
di un mondo che scompare…
1994 Lerici –
Invito a Idea Blu di Stefania Marianni – Enrico Valenti – Catello Marianni
Portico a Lerici
Se da quest’ombra sembrano
di piuma perfino
le scogliere
tu pensa alle barche : di
carta
velina, e piume davvero
di uomini alle vele.
1998 – Possenti
Lettera
in versi a Antonio Possenti
Antonio, l’ho rivisto
(o guardato per la prima
volta?)
il mare
Quel mare che va e viene
che non si vuol fermare.
Che mi era scappato dagli
occhi
con i suoi pesci e le sue
vele
e adesso mi arriva intero
nelle tue tele.
Ed ora ecco che entro
dentro i tuoi colori,
che vi passeggio…
Mia dolce, cara nipote,
il piccolo dono che ti
spedisco è il mio invito a studiare, a capire le cose e le persone (e anche te
stessa): perché
io so che la vera, unica ricchezza della vita è quella
dell’intelligenza e del sapere. Avrai la stima e il rispetto degli altri, e
anche amore vero, se saprai parlare del mondo, e al mondo in cui vivi. E’
questa l’unica forma di potere: non violenta e persuasiva. Sono sicuro che
capirai ciò che volevo dirti da tanto tempo, e che adesso ti dico. Cara, dolce
Francesca, dà retta al nonno brontolone: leggi, leggi, leggi, e non solo i
libri di tuo nonno. E scrivi su questo piccolo quaderno i tuoi pensieri e le
tue emozioni di bambina, su ciò che vedi e incontri, sulle cose che ti sono
care. E poi, rimani vicina e fedele alle cose e alle persone che conosci, che
sono come la capanna in cui cerchiamo riparo quando piove. Ecco ciò che ti
dice, un po’ in fretta, questa volpe di nonno già un po’ vecchiotta, ma con la
testa ancora chiara e serena – e che ti vuole tanto bene.
Nonnopaolo
"I TERRITORI SI INCONTRANO IN NOME DELL'ARTE" GEMELLAGGIO SAN TERENZO - FILATTIERA. SALA CARGIA' 5 SETTEMBRE - Contributo di Luigi Leonardi
Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - Gemellaggio Artistico
Tempo e solitudine
Sezione - Gemellaggio Artistico
Tempo e solitudine
( sulla
poetica di Paolo Bertolani )
Dalla
raccolta: LIBI
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Opera di Ezia Di Capua Dedicata al Gemellaggio Artistico 2015 |
Leggendo “ Libi “ ( Libri ) colgo un P. Bertolani ad
alto livello poetico. E’ la sua una poetica decadente, forte da sferzare ogni
residuo di vanità umana. Decadente nell’accezione più consona del decadentismo
italiano e europeo, vale a dire la caduta dei valori tradizionali e la
contrapposizione al positivismo.
Si
tratta così di rivalutare quei semplici valori umani, - legati quindi
all’esistenza e alla condizione umana – lontani dagli slanci idealistici di un
romanticismo in vena di effimere esaltazioni. Già dalla seconda poesia di
questa raccolta, “ Fatésse “ (Forme)
si delinea una versione nichilista del mondo, delle cose che sono “per – la –
morte”, per la scomparsa e anche repentinamente: “ E’ roba di secondi fare il conto..” Ciò è rimarcato nella
successiva, “ Sito “ (Campo) dove si
delinea un naufragare metaforico: “ ..
barchetta sperduta fra poco/ dentro un mare d’ombra. “
Un
P.Bertolani decadente-esistenzialista che entra a merito nella poesia del ‘900,
insieme a De André, Ungaretti e l’ultimo Pavese, affronta in questa raccolta
due temi essenziali: il Tempo e la Solitudine. Questa
la sua poetica che ci evidenzia la sua visione della condizione umana. “ Passano i giorni, gli anni../.. della
lucciola che di notte naviga da sola lungo un mare di grano. “ E queste
immagini, della lucciola, della barchetta, sole in mezzo a un mare d’ombra, un
mare di grano.. sono la “presenza” e la “scomparsa”, e il poeta insegue i suoi
momenti andati, non per ricordarli ma per farli riemergere pur con la
consapevolezza che sarà una sfida persa.
Il
tempo implacabile, dominatore, da lasciarci atterriti e impotenti di fronte
alla sua ineffabile e ineluttabile costante. Ne è un forte esempio “ Dae
fenèstre “ (Dalle finestre) con quel suo ultimo verso: “.. cane di un tempo,/ che non riesco/ a tenere
alla catena. “ Ineluttabile, anche se qui il poeta non si rassegna. – una
caratteristica di Bertolani - “.. che non riesco.. “ ossia ci prova a
tenerlo alla catena, lotta pur sapendosi perdente. Ed è come una rabbia anche
verso le “ragazze” che osserva dalle finestre, che lo lasciano solo, si
allontanano da lui per la differenza di età ( distanza ): “.. Si allontanano,/ ridono che è una marcia
vergogna:/ loro è ancora tutto il tempo.. Il suo che gli resta è “.. una vena vicino a un rasoio. “ Anche se
Bertolani si esprime in prima persona, questo verso ha valore storico, vale a
dire universale, riguarda l’intera umanità. Tutti siamo legati all’imprevedibile:
basta un niente e il rasoio può lacerare la vena. E’ un altro aspetto decadente
che mi rievoca il Pascoli della “Vertigine”, dove il poeta si aggrappa a uno
stelo, a un filo d’erba per non cadere in cielo.
E’
una solitudine, quella di Paolo, di esistenziale individualità, comunque venga
trasferita su livello cosmico. Tutto si perde anche nella moltitudine, e ti
accorgi del tuo esistere staccato dal resto. Sei solo con la tua solitudine e
la tua paura di esser solo. “ Ormai ci
siamo,/ con i nostri malanni, e poi ci danno degli occhiali rosa, e passa
tutto../.. E’ proprio ora che tutto potrebbe capitare.. Affacciarsi alla porta
il lupo: quello vero,/ a denti digrignati, non quello delle favole.”
Questa
poesia dal titolo “ Pèrguo (foeta) “ ( Pergolato, favoletta ) ci dà l’idea di ciò
che la realtà è in atto. Gli occhiali rosa per proteggerci dalle avversità non
bastano più; l’illusione di un mondo sicuro e felice s’è infranta come
“all’apparir del vero” leopardiano. A ricordarcelo c’è il “lupo”, la realtà
cruda che ci artiglia senza remissione.
Giovanni
Tesio nella sua postfazione fa un parallelo con H. Von Kleist, a mio avviso un
po’ forzato; giusta la suggestione di Machado per la sua “soledades”. Ma è in
un passaggio sintetico che cattura l’essenza della poetica di Bertolani: “
Tutta la poesia di Bertolani è un tentativo di esprimere il segreto palese del
mondo, di cogliere i frammenti sparsi della sparizione.. nell’interrogativo che
denuncia la scomparsa e l’annuncio dell’esserci. Ed è proprio qui, in questo
transito di vita-morte, di presenza e di distanza, che la scrittura di
Bertolani conquista la sua necessità di lingua romita e marginale.”
Quella
“sparizione” è il divenire, ossia il tempo, ossia il mutamento. Bertolani cerca
di racchiudere non i ricordi, ma la consistenza effettiva di quei momenti che
sono naufragati nella “sparizione”. Anche l’uso del dialetto vorrebbe bloccare
quel mondo, inchiodarlo come a una croce. Per conto mio è una scelta
limitativa, - quella del dialetto – che confina i caratteri universali della
poesia dentro un recinto territoriale. La traduzione, come per tutti gli altri
poeti stranieri, è quindi indispensabile.
Tesio
usa poi un termine inequivocabile: l’esserci. E’ l’ente, ovvero l’uomo qui, in
un certo luogo; è il “ da-sein “ heideggeriano,
l’esistenza in un divenire verso la morte. E la “distanza”, o “estraneità”
altro non è che la solitudine dell’esistenza individuale. Ecco Machado nella
poesia a lui dedicata: “ Il mio Machado che gli dico ciao,/ che non mi
toglie mai il saluto/ prima di addormentarmi in un mare/ di vuoti e di pieni,
ma dove i vuoti/ la fanno da padroni.. Sono quei “vuoti” che Bertolani
vorrebbe riempire, ed è cosciente che quei vuoti sono “riempiti” dalla sua
solitudine. E “ .. sarà come vedere nello specchio riemergere un viso morto/
come ascoltare un labbro chiuso.. scenderemo nel gorgo muti.” scrive Pavese.
Muti, in silenzio ce ne andremo annientati lentamente. Soli con la flebile voce
della poesia: “ La poesia è un soffio/ di voce nel frastuono,/ un andarsene
via. “
Nella
poesia “ Come una favola “, è più evidente quell’aspetto decadente
riferito, in questo caso, all’abbandono di un valore tradizionale quale la
fede. “.. mollate cristi e madonne e curatevi quei piedi.” E’ più
importante avere cura del proprio corpo qui sulla terra, che vagheggiare un
improbabile premio nell’oltretomba guadagnato attraverso la sofferenza. Ed è
altresì più importante una solidarietà umana che non viene giù dall’alto per
mezzo della provvidenza, ma nasce dal puro istinto di aiuto di chi conosce gli
affanni e li affronta con le sue sole forze.
Luigi Leonardi
Fosdinovo,
30 agosto 2015
lunedì 7 settembre 2015
“I TERRITORI SI INCONTRANO IN NOME DELL’ARTE: GEMELLAGGIO SAN TERENZO FILATTIERA" - SALA CARGIA’ 5 SETTEMBRE 2015 - CONTRIBUTO di Donatella Zanello
Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2015
Sezione - Gemellaggio Artistico
Ringrazio sentitamente Ezia Di Capua, che attraverso Sala Cargià
promuove la cultura e le attività artistiche
con grande passione e vivacità. La ringrazio, per la luce ed i colori
che da Sala Cargià si irradiano ad illuminare il Golfo amato, detto “dei
Poeti”.
La Poesia
è il viaggio dell’anima.
La Poesia
è ricerca artistica della verità, della
libertà, della felicità. E se la meta da raggiungere è questa ricerca di
felicità, io credo che la felicità sia soprattutto condivisione. Condividere
vuol dire amare. Per questo la
Poesia è dono al mondo, è amore per la vita. E’ luce che si
oppone al buio. E’ una forma d’amore per il Mondo e per la Vita.
La Poesia
è la libertà. E’ il tramite per l’infinito.
La Poesia
è ricerca estetica, omaggio alla Bellezza.
La Liguria
confina con la Francia. Le
poesie sono vele che approdano al confine delle terre provenzali. Il confine è
“linea astratta”, perché per il poeta, in una visione utopistica, il mondo non
ha confini.
Sezione - Gemellaggio Artistico
![]() |
Opera di Ezia Di Capua dedicata alla Quinta Edizione del Gemellaggio San Terenzo Filattiera 2015 |
Grazie per l’invito a questo evento ogni anno dedicato alle arti visive,
attraverso il Gemellaggio tra Comuni molto vicini per cultura e territorio.
Il mio contributo quest’anno riguarda l’esperienza di partecipazione a
due eventi legati alla promozione culturale ed artistica sul territorio: il
Premio Montale Fuori di Casa e Sconfinando Sarzana Festival. Il Premio Montale
Fuori di Casa presieduto dalla Prof.ssa Adriana Beverini si svolge nell’ambito
di Sconfinando Sarzana Festival, è dedicato alla letteratura di viaggio e
richiama le due anime di Eugenio Montale, grande poeta, tra i massimi del
Novecento, Premio Nobel per la
Letteratura , e grande giornalista inviato speciale. La mia
opera poetica è stata presentata dalla prof.ssa Giosanna Pigoni nella serata
conclusiva del Premio Montale , sottolineando il legame profondo della mia
poesia con il tema del viaggio, reale e metaforico.
Per me la Poesia è un diario di
viaggio della vita. Voglio citare a questo proposito Italo Calvino: “La pagina
ha il suo bene solo quando la volti e c’è la vita dietro che spinge e scompiglia
tutti i fogli del libro.”
Per me il punto di partenza del viaggio reale ed artistico è
naturalmente la Liguria ,
è questo territorio, dove la
Poesia è visibile, come una vela che si abbandona al vento.
“Lieve passammo il confine “ da “Poesie provenzali”.
“Lieve passammo il confine”
Lieve passammo il confine,
linea astratta d’ombra e di luce,
nel verde dei giardini
-
nel colore del
mare mutevole -.
Era la Francia ,
con le serre lucenti
sospese come specchi
al riflesso del cielo.
Vedemmo colline intere
di rose e di lavanda.
Era la vita che ci univa
eternamente nel suo abbraccio.
Donatella Zanello
Nel libro “Il tempo immutabile” ho
affrontato il tema della dimensione temporale del viaggio della vita. In queste
pagine, come scrive nella prefazione Cristiano Mazzanti, protagonista è sempre
la “Liguria, lingua di terra chiastica, affilata nelle meraviglie delle
contraddizioni del paesaggio: mare e terra con le radici degli ulivi tenaci;
Toscana con i denti di marmo al confine e la Francia che introduce il violino gitano della
Camargue”. Nella prima poesia, dal titolo “Maria” si parla di legami familiari
e della vita agricola tradizionale nell’entroterra ligure. Nella poesia
“Distanza” : il trascorrere del tempo, quando si raggiunge la piena maturità,
ci allontana dalle nostre passioni e ci aiuta a meglio comprendere le persone
amate.
Maria
.
Da mattino a sera
nei campi, a seminare,
ad accarezzare la madre terra.
Maria, semplicità di un nome
e una bellezza
che a settant’anni
mai non tramonta,
fascino di gitana
e musica di violini
- dal Sud della Francia -.
Sei nel verde dei campi,
nel concerto serale dei grilli,
nei mille suoni magici del bosco.
Sorella amata del padre
che ho perduto, che vivi
in questa terra di confine,
libera come nessuno è più
nel frastuono del mondo,
su questa collina aspra
al limite di cielo e vento.
Distanza
Stasera
grande è la distanza
tra me e coloro che ho amato.
Visioni e ricordi scendono
sul declivio della collina.
Così si allontanano gli amati giorni
della rabbiosa giovinezza.
Lungo il sentiero di San Lorenzo
le pietre arroventate dell’estate
gridano la polvere dei secoli
ed ogni storia si confonde
con il canto monotono delle cicale.
Questo è l’orto degli ulivi
che somiglia a tanti altri luoghi.
Il mondo è così piccolo
per le nostre anime,
per le nostre lune piene.
Era facile negli anni giovani
confondere realtà e fantasia,
nel magico specchio delle acque.
Ora rimbomba alle orecchie
il furioso abbaiare dei cani
dal basso, dal fondo della valle.
Nella nebbia del tramonto
affondano le sopite passioni.
Donatella Zanello
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