![]() |
| Annarita Ravecca |
![]() |
| Franca Bologna |
![]() |
| Malia Pescara di Diana |
![]() |
| Annarita Ravecca |
![]() |
| Franca Bologna |
![]() |
| Malia Pescara di Diana |
![]() |
GLI ARTISTI DEL TERZO TROFEO CARLA GALLERINI: Scantamburlo Sergio, Michelangelo Toffetti, Roberto Tenerani, Roberto Merlino, Giobatta Framarin, Sara Bruni, Oriana Cattoi, Antonella Moggia, Annarita Ravecca, Sonia.Niello, Emwan Kulpherk, Emanuela Testa, Barbara Craig, Andrea Balderi, Jorge Nativo, Rosa Maria Santarelli, Carlo Nacini, Mike Davis,. Antonella Lombardi, Sarah Perfetto, Gica Passan, Denise Ferrari. Maila Venturi, Aurora Acinapura, Alice Fornara, Davide Ceccarelli, Malia Pescara di Diana, Gianni Gozzani, Oga Ronela,Ombretta Marchi.
TERZO TROFEO CARLA GALLERINI : I VINCITORI
LA GIURIA COMPOSTA DA : PRESIDENTE DI GIURIA FABRIZIO MISMAS,
MARIO TAMBERI, RAFFAELE CAVALIERE, GABRIELLA MIGNANI, RICCARDO BONVICINI SECONDO I CRITERI DI CALUTAZIONE CHE COMPRENDEVANO ORIGINALITA', TECNICA, CREATIVITA',ESPRESSIVITA', COMPOSIZIONE E ADERENZA AL TEMA HA COSI DECISO:
PRIMO CLASSIFICATO ANDREA BALDERI
SECONDO CLASSIFICATO GICA PASSAN
TERZO CLASSIFICATO – GIOBATTA FRAMARIN
LE MOTIVAZIONI
ANDREA BALDERI
APPREZZABILI SIA LA VISIONE FANTASIOSA DELL'INSIEME SIA LA SCELTA INUSUALE DELLO SCORCIO DA INTERPRETARE. BUONA CONTRAPPOSIZIONE CROMATICA CON USO VIBRANTE DELLA PENNELLATAE CON IMPASTI VAPOROSI
GICA PASSAN
COMPOSIZIONE RISOLTA CON BUON SENSO SPAZIALE E PROFONDITA' PITTORICA COLORE DOSATO CON GIUSTA INTENSITA'
GIOBATTA FRAMARIN
COMPOSIZIONE BEN BILANCIATA FRA DUE ZONE CONTRASTANTI: UNA LUMINOSA ED UNA OMBREGGIATA. IMPIANTO PROSPETTICO BEN RISOLTO CON UNA GIUSTA EVOCAZIONE DEGLI SPAZI
La Giuria all'unanimità ed impassibilitat ad assegnare ulteriori premi ritiene di dare una doverosa segnalazione ai seguenti pittori:
Oriana Cattoi
Antonella Moggia
Mike Davis Rosa Maria Santarelli
Alice Fornara
![]() |
| ANTONELLA MOGGIA |
![]() |
| GIANNI GOZZANI |
![]() |
| ROSA MARIA SANTARELLI |
![]() |
| CARLO NACINI |
![]() |
| ANNARITA RAVECCA |
![]() |
| ORIANA CATTOI |
![]() |
| ROBERTO TENERANI |
![]() |
| SONIA NIELLO |
![]() |
| EMANUELA TESTA |
![]() |
| DENISE FERRARI |
![]() |
| EMWAN KULPHERK |
![]() |
| SARAH PERFETTO |
![]() |
| GICA PASSAN |
![]() |
| MAILA VENTURI |
![]() |
| AURORA ACINAPURA |
![]() |
| SERGIO SCANTAMBURLO |
![]() |
| GIOBATTA FRAMARIN |
![]() |
| RONELA OGA |
![]() |
| MIKE DAVIS |
![]() |
| MICHELANGELO TOFFETTI |
![]() |
| ROBERTO MERLINO |
![]() |
| OMBRETTA MARCHI |
![]() |
| DAVIDE CECCARELLI |
![]() |
| SARA BRUNI |
![]() |
| ANTONELLA LOMBARDI |
![]() |
| Antonella Lombardi, pittrice |
INTERVISTA a cura di Ezia Di Capua
Ispirata dalla volontà di rappresentare lo smarrimento dell’individuo contemporaneo e alla possibilità di trascenderlo, in Sala CarGià Galleria d'arte vernissage venerdi 4 luglio alle ore 18,30 della sua personale di pittura dal titolo “ Angeli e Dei” - Conosciamo insieme Antonella Lombardi e la sua arte.
1 - Nel 1999 diplomata in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, presentando una tesi di laurea in storia sociale. Quali sono i maestri e gli artisti cui guardi?
Alla fine del mio primo percorso Accademico in Scultura, ho scritto una tesi intitolata ”Gente del mondo, immigrati e studenti stranieri a Carrara”. Sono partita dalla mia realtà circostante in cui vedevo tanti stranieri per vari motivi a Carrara e da lì ho analizzato” il viaggio “ diciamo dal Grand Tour ai giorni nostri, con interviste dirette agli artisti, ai venditori ambulanti, sino ad arrivare al laboratorio di Scultura di Nicoli, una meta per molti artisti stranieri. Tornando ai miei maestri, ne ho avuti parecchi nel mio percorso di studi che mi hanno insegnato davvero molto tra essi Omar Galliani, Paolo Cavallo, Giuseppe La Bruna, Rinaldo Bigi, artisti davvero eccezionali. Della storia dell'arte il rinascimento mi sempre affascinata molto, ma anche Giacometti con i suoi disegni a penna e la sua ricerca esistenziale. Adoro il pittore Balthus e lo scrittore Rainer Maria Rilke soprattutto amo il suo “Lettere a un giovane poeta”.
2- Come ti sei avvicinata alla pittura? Nel 2003 ti iscrivi nuovamente in Accademia al Corso di Pittura e ti diploma nel 2008 con una tesi intitolata “Nello specchio di Narciso”, dove analizzi il rapporto tra esteriorità e interiorità collegandoti allo sviluppo del mito nell’arte e al significato simbolico dello specchio. Vuoi parlarcene?
Mi sono avvicinata alla pittura per un bisogno che sentivo di approfondire il disegno, volevo renderlo l’opera finale e non di transizione in preparazione di un quadro. Amo molto il disegno perché è diretto trasmette energia , il segno lieve o deciso danno corpo alle emozioni .La mia seconda tesi intitolata “Nello specchio di Narciso” è stata una ricerca introspettiva ove partendo dal mito di Narciso ho iniziato a riflettere su quello che appare all’uomo nello specchio, la sua immagine appunto, emblema del proprio mondo interiore, dei suoi ricordi, della sua infanzia .E da questo è nata la mia opera “Lo specchio dei ricordi” un libro installazione che vede protagonista l’infanzia come grande fonte da cui attingere per arrivare ad una consapevolezza nuova.
3- Molte le tue partecipazioni a mostre ed estemporanee di pittura nel territorio e moltissimi i riconoscimenti ottenuti. Con “ Angeli e Dei “ affronti la tua prima personale di pittura in Sala CarGià a San Terenzo. Quale poetica nasconde un titolo così potente
La mia ricerca è sempre tesa alla sublimazione al tentativo di estrapolare bellezza dalla semplicità.la figura dell’Angelo messaggero o le qualità che troviamo nelle figure mitologiche , appartengono all’uomo per questo al centro di questa mostra è l’uomo comune che porta in se tali qualità. Angeli e Dei sono “dentro di noi.”
4 - La tua pittura è un sobrio equilibrio di forme e di colori fortemente incentrata sulla convergenza di influenze oniriche, surreali e metafisiche in cui leggo frammenti d'anima. Come nascono le tue opere?
Le mie opere nascono come conseguenza di una riflessione e dall’osservazione della realtà , ma anche dalla lettura di libri, dai viaggi .Adoro portare con me un taccuino su cui fare schizzi a penna .Molti idee per i miei quadri sono nate cosi, magari durante un viaggio in treno o in autobus.
5 - La tua pittura emoziona e coinvolge, i soggetti che ritrai nei suoi dipinti hanno un forte carattere evocativo in grado di mettere in relazione lo spettatore con le tue emozioni. La luce e i colori si amalgamano magicamente nelle tue tele concretizzandosi in forme di pura bellezza. È sempre sottesa una narrazione? O preferisci mantenere un’apertura lasciando quindi all’osservatore la possibilità di dare una propria lettura personale?
In genere nei miei lavori lascio sempre qualcosa in sospeso, meno definito ,proprio perché quello che invece ho messo in risalto è ciò che fatto scaturire in me un emozione e cerco di darle forma in realtà è un invito a riflettere ognuno sulla propria visione.
6 - Che ruolo ha il disegno in relazione alle tue opere?
Il disegno è il cuore delle mie opere. Lì prende inizialmente forma l’idea .Il disegno è “conoscenza diretta", tentativo di comprendere appieno ciò che si sta contemplando, che può essere davanti ai nostri occhi o appartenere al nostro mondo interiore.
6 – Di certo la tua pittura non è condizionata da esigenze di mercato. Per te quindi la pittura è un fine o un mezzo?
Per me la pittura è sempre stata una necessità, una via “salvifica” una strada a cui aggrapparmi è luogo in cui mi ritrovo. Direi perciò che la pittura per me è un mezzo per acquisire maggior consapevolezza e dare spazio al proprio animo che gioisce nell’atto creativo.
7 – Con le tue opere vuoi suscitare delle emozioni nello spettatore senza che abbia bisogno di vedere qualcosa di già conosciuto, ma vuoi farlo sperimentare e vagare con la mente in altre dimensioni interpersonali. Parlaci della tua poetica e della tecnica con la quale realizzi le tue idee
La mia poetica è legata alla riflessione interiore e all'osservazione della realtà. La realtà si presenta con enigmi che mi diverto ad approfondire, fermarmi e pensare. L’uomo, le emozioni che lo attraversano. La comprensione di tali sentimenti attraverso anche il mito e il divino. Sono tutte strade che ci portano verso noi stessi e mi affascinano molto. Dal punto di vista tecnico parto sempre creando una base su tela , una preparazione con gesso e colla vinile data in modo spiraliforme con pennellate grandi, che si alternano.Così, da questa sorta di Caos primordiale, dove ogni elemento ruota senza ordine, traggo una forma ideale, fissandola attraverso il segno in ciò che ho percepito.
8 - Quanto la musica, il cinema, la letteratura influiscono sui tuoi lavori e sulla tua poetica?
Amo molto la letteratura, il teatro, il cinema e la musica….la musica soprattutto esalta spesso il momento creativo. Ho ricordi bellissimi mentre disegnavo in accademia la modella che danzava con in sottofondo il Bolero di Ravel, era un'atmosfera veramente magica.In generale mi piace ascoltare musica di tutti i generi.
9 - Secondo te oggi l’arte è in crisi? Se lo è, perché? O pensi che l’arte sia ancora capace di produrre davvero qualcosa di nuovo?
L’arte di oggi è un esplosione che abbraccia tutti i linguaggi .Personalmente amo il confronto diretto ,manuale, corporeo con la materia per cui prediligo l’arte in cui vi è un impatto concreto e diretto.Ma c’è posto per tutto quello che è ricerca e trovo che il linguaggio figurativo ha mantenuto comunque un posto importante in mezzo a questa molteplicità. L’arte rispecchia il suo tempo e oggi di sicuro tante sono le incertezze , la pandemia ,le guerre , i cambiamenti climatici ,l’artista “sa di non sapere “ ma prova a dare un suo contributo al presente .In questo credo che sia la capacità di creare qualcosa di nuovo , perché frutto del presente dell’uomo contemporaneo.
10 - Hai un sassolino nella scarpa?
No, non ho nessun sassolino, o al momento non me ne vengono in mente. Sono molto felice di realizzare questo progetto, per me è veramente molto importante.
Intervista concessa in esclusiva a Sala CarGia' Galleria d'arte per la pubblicazione integrale nel BLOG © Sala CarGià Blog http://salacargia.blogspot.com, e parziale pubblicazione su quotidiani online e organi di stampa - ogni diritto è riservato.
Testo dell'intervista di Ezia Di Capua
Sala CarGià – Galleria d'Arte - San Terenzo - data 2025
LUCIA DELLA SCALA, iconografa
http://salacargia.blogspot.com/2023/05/lucia-della-scala-iconografa-intervista.html
LUCA BINI, fotografo
https://salacargia.blogspot.com/2023/05/luca-bini-fotografo-intervista-cura-di.html
LUANA GIBALDI. pittrice
https://salacargia.blogspot.com/2023/04/luana-gibaldi-pittrice-intervista-cura.html
ALBERTO IMPARATO, pittore
https://salacargia.blogspot.com/2024/06/alberto-imparato-pittore-intervista.html
VIVIANA STRAZZARI, pittrice e scultrice
https://salacargia.blogspot.com/2024/07/viviana-strazzari-pittrice-e-ceramista.html
Autor Profile
Ezia Di Capua – Miniaturista, Pittrice, illustratrice, scrittrice, critico di arti visive. Scenografa teatrale. Operatore culturale, Storica dell'arte e critica, Curatrice di arte contemporanea e Gallerista Art Blogger: ideatrice di © Sala CarGià Blog http://salacargia.blogspot.com, sito web vetrina di arte, cultura e spettacolo. Direttrice e curatrice di Sala CarGia' – Galleria d'arte - spazio espositivo a San Terenzo. Operatore culturale, Ideatrice e conduttrice di tutti gli eventi artistici e culturali realizzati per Sala Culturale CarGia' dal 2010 al 2025 nel Golfo dei Poeti2016 – 2025 Vice Presidente dell'Associazione Coro Lirico La Spezia 2012-2025 Curatrice progettuale, organizzativa, responsabile della promozione artistica, comunicazione e immagine relativa a concerti lirici e messa in scena teatrale, in Italia di tredici Opere Liriche e relative repliche. Curatrice del progetto internazionale ideato per stabilire lo scambio culturale Italia/Giappone per realizzare la messa in scena dell'Opera lirica “L'elisir D'amore” di G. Donizetti nei teatri di Tokyo e Osaka con cast nazionale, internazionale e orchestra. Cantante - registro vocale soprano – Corista lirico 1976-2025. Oltre cento i concerti al suo attivo. E' nell'organico del Coro Lirico della Spezia - Ricercatrice archeologica indipendente, appassionata di semiologia, da anni conduce studi e osservazioni del territorio nella Lunigiana storica e Appennino Tosco Emiliano, a riguardo sta scrivendo un libro.
SALA CULTURALE CARGIA’ VIA ANGELO TROGU, 54 - SAN TERENZO – SP – ITALY
Info: Mobile +39 348 8964150 eziadicapua@libero.it
Posto auto gratuito riservato
Partecipazione gratuita
Vi aspetto numerosi !!!
Telefonatemi o contattatemi su whatsapp per confermare Vs adesione
Un abbraccio... con 💓 Ezia 348 8964150
VIVIANA STRAZZARI: https://salacargia.blogspot.com/2024/07/viviana-strazzari-pittrice-e-ceramista.html
Per info +39 348 8964150 https://salacargia.blogspot.com/
SALA CARGIA' - GALLERIA D'ARTE 2024 - LE INTERVISTE DIETRO AL CAVALLETTO a cura di Ezia Di Capua

Viviana Strazzari, pittrice e ceramista
La
ricerca di Viviana Strazzari da una parte è legata alla tradizione
artistica italiana della seconda metà del Novecento, dall’altra la
supera e per certi versi la rinnova. La matericità con cui si dedica
alla costruzione dei suoi lavori in ceramica è bilanciata dalla
leggerezza del segno del suo acquerello. Qual'é oggi la linea
poetica della tua ricerca ?
. Inizio sempre opere senza preparazione, non ho idea di quel che farò, dipinti che si trasformano in sculture, non preparo nulla, forse qualche schizzo, solo facendo riflessione sui tempi che stiamo vivendo
Dal 03 all'11 agosto prossimo, sarai in Galleria CarGià, con una mostra intitolata “ I labirinti dell'anima “. Sarà una mostra molto interessante, sintesi del tuo percorso artistico più significativo. Vuoi parlarne ?
. Tutto nasce da un viaggio, da un sogno, fantasia, voglia di fare, con la curiosità che mi prende forte, affascinata dagli scrittori, dai musicisti, dai cantautori, da tutti quelli che vivono con passione e che riescono a trasmettere il loro entusiasmo
Hai esposto in molte importanti Gallerie all'estero, Monaco, Bruxelles, Stoccarda, Casablanca, Florida, Parigi Las Palmas de Gran Canaria e, in Italia in molte città fulcro dell'arte per citarne alcune a Firenze, Bologna, Torino, Ferrara. Sei un'artista in movimento. Quale valore ha nella tua vita l’arte ?
. Leggo libri, ascolto racconti, ascolto musica. E’ una emozione che mi aiuta a guardare, a cercare, a credere, a creare. E’ l’emozione la base dei miei lavori, con i dipinti mi perdo e dimentico il mondo, con la terra, con questo materiale antico, rinnovo forme, colori e lavorazioni diverse, in un dialogo affascinante e intenso tra passato e presente
Sei un'artista a tutto tondo, nelle tue opere apprezziamo un lavoro basato sull’iterazione di gesti la conoscenza dei materiali - la tua vasta esperienza ti spinge verso una creatività tesa tra il sacro e il profano. C’è un artista al quale ti ispiri?
. Amo Piero della Francesca ma non mi rendo conto di esserne ispirata, anche se è presente nella mia mente
Il concetto di “bellezza” non è semplice da definire e forse l’arte oggi non è solo questo: le si richiede il dialogo e di essere incisiva, il pubblico è molto cambiato, così come lo sono gli attori del sistema. Ma assolutamente la bellezza non è un concetto da mettere all’angolo. Numerose sono le tue mostre in Italia e all'estero. Ci vuoi parlare del tuo modo di fare arte e dell’incontro della stessa con il pubblico?
. L’omaggio agli elementi, il rispetto profondo, fanno parte della mia ricerca, lavoro con l’umiltà di chi interpreta un mestiere antichissimo e le persone mi aiutano a comprendere se ciò che propongo e’ il risultato del mio dialogo interno
Le declinazioni con le quali interpreti la Ceramica Raku, non solo creano suggestioni e legami differenti con ambiente e la tua poetica, ma rivelano anche la profonda conoscenza delle dinamiche storico - artistiche sottese ad opere legate alla sacralità nella preistoria. Parlaci dei segreti custoditi nella ceramica Raku.
. Ecco, fare cose con gioia dentro, la terra l’acqua l’aria il fuoco aiutano a vivere in armonia, liberazione, piacere di creare “imperfetto” rispetto al perfetto, “l’incompleto” rispetto al completo, “ il tempo che passa” rispetto al tempo che sta
Ritengo che nell’idea insistita che l’arte debba essere “per tutti”, “arte accessibile” si stia verificando un appiattimento generale Che cosa pensi dell’arte oggi ? Che cosa significa per te fare arte?
. Emozione, poesia, nulla si può spiegare, dialogo che non ha mai fine, pulsazioni, energia inesauribile
L’arte italiana sembra evolversi velocemente e in molte direzioni. C’è grande fermento tra giovani artisti . Che consiglio daresti a ai giovani artisti?
. Creare sempre quello che si prova, al di là delle consuetudini e ………. con tanta onestà
Quali saranno i tuoi prossimi impegni? Realizzerai presto altre mostre?
. Tanti tantissimi progetti, ma come dove e quando non mi e’ dato di sapere
Hai un sassolino nella scarpa?
. Vorrei creare e dipingere come volano gli uccelli, semplicemente
Testo dell'intervista di Ezia Di Capua
Sala CarGià – Galleria d'Arte - San Terenzo - 02 marzo 2024
VIVIANA STRAZZARI, pittrice - ceramista – In Sala CarGia dal 3 -11 agosto con la mostra “ I labirinti dell'anima”
Intervista concessa in esclusiva a Sala CarGia' Galleria d'arte per la pubblicazione
nel BLOG © Sala CarGià Blog http://salacargia.blogspot.com, - ogni diritto è riservato.
SALA CARGIA' - LE INTERVISTE DIETRO AL CAVALLETTO
PROGETTO DI PROMOZIONE ARTE CULTURA E SPETTACOLO 2024
a cura di Ezia Di Capua
Info: Mobile +39 348 8964150