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| Anastasiia Leonova - soprano |
LE INTERVISTE DIETRO AL SIPARIO a cura di Ezia Di Capua
Ezia Di Capua intervista Anastasiia Leonova - Musetta. per la nuova produzione di La Bohème del Coro Lirico La Spezia"
Il prossimo 23 maggio, il palcoscenico del Teatro Civico della Spezia tornerà a vibrare con le passioni, i sogni e i tormenti parigini della Bohème di Giacomo Puccini. Si tratta di una produzione integrale in quattro atti con orchestra firmata dall'Associazione Coro Lirico La Spezia a dodici anni dalla memorabile messa in scena del 2014 proprio nel medesimo teatro. A rendere questa edizione ancora più speciale è la presenza di talenti internazionali, tra cui spicca Anastasiia Leonova nel ruolo di Musetta. Soprano lirico di origine russa, Anastasiia ha iniziato lo studio del pianoforte a soli cinque anni a San Pietroburgo, debuttando come solista a dodici. La sua carriera, che spazia dal repertorio barocco alla musica contemporanea, l'ha vista collaborare con maestri leggendari come Mariss Jansons e Semen Bychkov. Ma il legame con la nostra città è viscerale: è proprio qui, al Conservatorio "G. Puccini", che ha coronato i suoi studi con il massimo dei voti e la lode. La sua Musetta promette di essere un connubio perfetto tra rigore tecnico e magnetismo scenico.
L'INTERVISTA
1. Dodici anni dopo il successo del 2014, il Coro Lirico La Spezia riporta la Bohème "a casa". Qual è l'emozione di confrontarsi con questo capolavoro proprio sul palco del Civico?
Tornare a La Spezia con la Bohème è un’emozione fortissima. Il Teatro Civico è un teatro speciale per me, dove ho cantato ai tempi dello studio al Conservatorio G. Puccini e dove ho avuto l’onore di esibirmi in diverse produzioni. Portare questo capolavoro “a casa” è un modo per ringraziare la città che mi ha dato tanto e per condividere con il pubblico spezzino la magia di questa storia.
2. Una produzione integrale in quattro atti con orchestra richiede una disciplina ferrea. Come ti prepari e quali sono le sfide più grandi nel coordinare coro, solisti e musicisti per un titolo così complesso?
Prepararsi per una produzione integrale in quattro atti con l’orchestra richiede una disciplina enorme, sia a livello personale che con l’ensemble. La coordinazione tra coro, solisti e musicisti sarà sicuramente fondamentale. Le sfide più grandi penso siano legate alla complessità della partitura pucciniana che impone da un lato una grande attenzione ai dettagli e dall’altro il riuscire a trasmettere con semplicità e naturalezza un vastissimo catalogo di emozioni assai diverse tra loro.
3. Anastasiia, per te si tratta di un debutto assoluto in questa produzione storica dell'Associazione. Cosa significa per te interpretare Musetta proprio nel teatro della città che ha visto fiorire il tuo talento accademico con la lode?
Debuttare per questa produzione dell’Associazione del Coro Lirico della Spezia è, per me, un sogno che si avvera. Interpretare Musetta nel teatro cittadino è un onore immenso. Sono grata all’Associazione per avermi dato questa opportunità e sono determinata a dare il massimo per rendere omaggio a questo capolavoro. È un momento molto importante per me, sia a livello professionale che personale, e non vedo l’ora di condividerlo con il pubblico.
4. Musetta è un personaggio eclettico: brillante ma capace di estrema generosità. Data la tua esperienza che spazia dalla musica medievale a quella contemporanea, come hai lavorato sulla psicologia e sulla vocalità di questo ruolo pucciniano?
Musetta è un personaggio sicuramente affascinante, con una personalità complessa e contraddittoria. La sua brillantezza e la sua generosità la rendono un ruolo stimolante e ricco di sfumature. La mia esperienza spero mi aiuti ad approfondire la psicologia di Musetta e a sviluppare quindi una vocalità adatta al suo carattere. Sto lavorando sulla sua vivacità e sulla sua sensualità, provando a far emergere la sua energia e la sua profonda emotività.
5. La scrittura di Puccini è celebre per la sua capacità di "dipingere" i sentimenti con precisione quasi cinematografica. Dal tuo punto di vista, qual è il segreto della partitura della Bohème che continua a commuovere il pubblico dopo oltre un secolo?
Credo che il segreto della partitura della Bohème risieda nella sua capacità di evocare emozioni profonde e allo stesso tempo universali. Puccini è davvero un maestro nel dipingere i sentimenti con la musica, creando melodie e armonie che toccano il cuore dello spettatore. La Bohème racconta una storia di amore, di povertà e di amicizia, temi che oggi come allora attraggono il pubblico. La musica di Puccini è infatti, allo stesso tempo semplice e complessa, capace di esprimere una vasta gamma di emozioni con grande efficacia.
6. Spesso l’opera viene percepita come un genere d’élite, ma la Bohème racconta la vita vera: la povertà, l’amicizia, il primo amore. Che messaggio vuoi lanciare agli spezzini perché il 23 maggio il Teatro Civico sia pieno di calore e partecipazione?
La Bohème è un’opera che parla di vita vera, di esperienze comuni a tutti noi. Racconta la povertà, l’amicizia, il primo amore, sentimenti che appartengono a ciascuno di noi. Vorrei invitare gli spezzini a venire al Teatro Civico il 23 maggio perché possano vivere insieme a noi questa splendida e triste storia e condividere con noi questa straordinaria musica. La Bohème è un’opera per tutti, un’opera che unisce e commuove, e sono sicura che il 23 maggio tutti gli artisti coinvolti regaleranno grandi emozioni.
Hai "sassolino nella scarpa"
Non è proprio un sassolino nella scarpa ma un desiderio: trasmettere al pubblico il personaggio di Musetta senza fraintendimenti o dubbi, avvicinandomi quanto più possibile al dettami di Puccini, desiderio che ora vale per Musetta ma che in generale provo ogni volta che devo interpretare un ruolo, ed in particolar modo per un debutto.
Testo di Ezia Di Capua – Vice Presidente dell'Ass.ne Coro Lirico La Spezia
Intervista concessa in esclusiva a Ezia Di Capua per Sala CarGia' Galleria d'arte per la pubblicazione integrale nel BLOG © Sala CarGià Blog http://salacargia.blogspot.com, e parziale pubblicazione su quotidiani online e organi di stampa - ogni diritto è riservato.
PROFILO DELL'ARTISTA: ANASTASIIA LEONOVA (MUSETTA)
Anastasiia Leonova è un soprano lirico con oltre quindici anni di esperienza internazionale. Nata a San Pietroburgo, inizia il suo viaggio musicale a soli cinque anni studiando pianoforte. A dodici anni debutta già come solista con il Coro di bambini della Radio e TV di San Pietroburgo sotto la guida del M° Stanislav Gribkov. La sua formazione d’eccellenza prosegue al Conservatorio Statale Rimskij-Korsakov di San Pietroburgo e si completa in Italia presso il Conservatorio "G. Puccini" della Spezia, dove ottiene il diploma accademico con il massimo dei voti e la lode sotto la guida della M° Elena Bakanova. Il suo repertorio è straordinariamente versatile: spazia dai canti medievali alla musica contemporanea, passando per il barocco (Charpentier, Vivaldi, Bach) e il grande operismo (Mozart, Rossini, Čaikovskij). Ha calcato palcoscenici prestigiosi come la Filarmonica di San Pietroburgo, il Teatro dell'Ermitage e ha collaborato con direttori di fama mondiale del calibro di Mariss Jansons e Semen Bychkov. Vincitrice del 2° premio assoluto al "1° Concorso Internazionale Città di Sarzana" (2017), Anastasiia è oggi un'artista poliedrica che alterna l'attività operistica a quella cameristica e concertistica tra l'Italia e l'estero.
INFO E BIGLIETTERIA
Opera: La Bohème di G. Puccini (Integrale - 4 Atti)
Produzione: Associazione Coro Lirico La Spezia
Patrocini: Regione Liguria, Comune della Spezia
Dove: Teatro Civico della Spezia
Quando: 23 Maggio 2026
Biglietti: Disponibili presso il Botteghino del Teatro o sui circuiti online autorizzati.
Informazioni e Biglietteria
L'appuntamento con la poesia di Puccini è per il 23 maggio al Teatro Civico della Spezia.
Nota Bene: I biglietti per lo spettacolo non sono ancora in vendita. Sarà possibile acquistarli prossimamente presso i canali ufficiali del Teatro.
Contatti Botteghino Teatro Civico . Ingresso da Corso Cavour, 20
Orari: dal lunedì al sabato ore 9:00-12:30; il mercoledì anche dalle 16:00 alle 19:00.
Telefono: 0187 727 521
Email: teatrocivico.botteghino@comune.sp.it
Online (prossimamente): biglietti.teatrocivico.it
LE INTERVISTE DIETRO AL SIPARIO a cura di Ezia Di Capua
Autor Profile - Ezia Di Capua Critico d'Arti Visive e Storica dell'Arte.Operatore culturale e Curatrice di arte contemporanea, dal 2010 è la mente e l'anima di Sala CarGià – Galleria d’Arte a San Terenzo, di cui è Direttrice. Pittrice, vincitrice di molti concorsi. In oltre quindici anni di attività nel Golfo dei Poeti, ha ideato e condotto innumerevoli eventi artistici, affermandosi come figura di riferimento per la promozione culturale del territorio. È l'ideatrice del © Sala CarGià Blog, magazine online di arte, cultura e spettacolo. La sua poliedrica formazione spazia dalle arti plastiche e pittoriche alla scenografia teatrale (recentemente ha firmato le scene dipinte per La Bohème e La Traviata 2025), fino alla scrittura: nel 2011 ha pubblicato il volume “La Misura Dell'Amore”. Dal 2018 Vice Presidente dell'Ass.ne Coro Lirico La Spezia - Dal 2013 ricopre ruoli di primo piano nella produzione operistica e nella comunicazione artistica, curando progetti internazionali di scambio culturale, tra cui la messa in scena de “L’Elisir d’Amore” a Tokyo e Osaka. Esperta di semiologia e ricercatrice indipendente, affianca alla critica d'arte una profonda attività di studio e osservazione della Lunigiana storica e preistorica a cui sta dedicando la scrittura di un libro .







