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| Annarita Ravecca |
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| Malia Pescara di Diana |
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Fabrizio Paterlini
Esistono musicisti che riempiono lo spazio e musicisti che, al contrario, lo creano. Fabrizio Paterlini appartiene a questa seconda, rara categoria. Le sue composizioni non sono semplici brani pianistici, ma visioni poetiche fatte di musica, finestre aperte su mondi interiori che attendono solo di essere esplorati. La storia artistica di Paterlini è segnata da una "ritirata verso l'anima". Dopo un decennio trascorso a esplorare i linguaggi del rock, del pop e del jazz negli anni '90, l'artista mantovano ha compiuto una scelta radicale e coraggiosa: spogliare la sua musica di ogni sovrastruttura per tornare al pianoforte.
Questa decisione, maturata all'alba del nuovo millennio, ha segnato la nascita di un linguaggio unico. Come lui stesso ha dichiarato, il piano è lo strumento che meglio esprime il suo mondo interiore, e i risultati non hanno tardato a confermarlo.
Il debutto nel 2007 con Viaggi in Aeromobile ha tracciato la rotta: una musica che vola leggera sopra la realtà quotidiana. Ma è con i lavori successivi che la critica e il pubblico hanno riconosciuto in lui un luminare al pari di Satie o Einaudi.
La sua discografia è un diario di bordo delle stagioni umane:
La sperimentazione: Progetti come Autumn Stories (2012), nati da una sfida creativa settimanale, dimostrano una fertilità artistica straordinaria.
L’eleganza del frammento: Album come Fragments Found e The Art of the Piano cristallizzano l'idea che la bellezza risieda nel dettaglio, nella nota sospesa, nella melodia che sembra sussurrata.
In un'epoca di saturazione sonora, la musica di Paterlini è un atto di resistenza gentile. La sua capacità di unire la solida formazione classica (maturata all'Accademia Campiani) con una sensibilità contemporanea lo rende un ponte tra passato e futuro.
Ascoltare Fabrizio Paterlini significa accettare l'invito a rallentare. La sua è una poesia senza parole dove ogni ascoltatore può scrivere i propri versi. Non è solo "musica rilassante", è un'indagine filosofica sulla memoria e sul sentimento, condotta con la grazia di chi sa che, a volte, un solo tasto premuto al momento giusto vale più di mille orchestre.
Testo di Ezia Di Capua
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Autor Profile - Ezia Di Capua: Direttore Artistico, Critico d'Arti Visive e Storica dell'Arte.Operatore culturale e Curatrice di arte contemporanea, dal 2010 è la mente e l'anima di Sala CarGià – Galleria d’Arte a San Terenzo, di cui è Direttrice. In oltre quindici anni di attività nel Golfo dei Poeti, ha ideato e condotto innumerevoli eventi artistici, affermandosi come figura di riferimento per la promozione culturale del territorio. È l'ideatrice del © Sala CarGià Blog, magazine online di arte, cultura e spettacolo. La sua poliedrica formazione spazia dalle arti plastiche alla scenografia teatrale (recentemente ha firmato le scene per La Bohème e La Traviata 2025), fino alla scrittura: nel 2011 ha pubblicato il volume “La Misura Dell'Amore”. Dal 2013 ricopre ruoli di primo piano nella produzione operistica e nella comunicazione artistica, curando progetti internazionali di scambio culturale, tra cui la messa in scena de “L’Elisir d’Amore” a Tokyo e Osaka. Esperta di semiologia e ricercatrice indipendente, affianca alla critica d'arte una profonda attività di studio e osservazione della Lunigiana storica.
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Il Gabbiano guerriero contro l'inquinamento globale: è questo il tema della sfilata, novità assoluta 2026, che domenica 15 febbraio alle 14,30 alle 17 coinvolgerà grandi e piccini aggiungendosi alla tradizionale parata di carri allegorici organizzata come di consueto da ASCOS (Associazione commercianti di San Terenzo) con musica, sfilate e il premio per la mascherina più bella 2026.
La giornata di festa avrà il suo avvio con lo spettacolo musicale allestito in piazza Brusacà, mentre la sfilata delle maschere dell'artista Walter Tacchini prenderà il via alle 14,30 dalla Venere Azzurra, coordinata da "Kivanis La Spezia, Lunigiana Storica", un'associazione internazionale che ha il focus sulle attività dei bambini: "Un onore per noi aver coordinato l'attività del maestro Walter Tacchini cui spetta la progettazione e la direzione artistica dell'evento – spiega il presidente del club Federico Maffei - che ha a sua volta coinvolto 400 bambini delle scuole elementari e medie della Spezia e provincia nella realizzazione delle maschere simboliche, mettendoli al corrente che il mondo ha problemi, in particolare l'inquinamento del suo ecosistema e facendo realizzare con le loro mani le sagome che saranno utilizzate nella sfilata". Il club Kivanis opera alla Spezia e in Lunigiana da circa 3 anni: "Già realizzate diverse iniziative per raccogliere fondi contro la bulimia e l'anoressia e in genere per i disturbi di comportamento alimentari – spiega Maffei – tra le attività in programma nel 2026 la donazione di 4 defibrillatori con piastra pediatrica alle palestre scolastiche sprovviste in provincia".
La collaborazione con Tacchini è nata l'anno scorso, ma per una serie di motivi l'evento è slittato al 2026: "È stato un impegno notevole anche dal lato economico ma la collaborazione del maestro Tacchini ha dato un valore unico a livello culturale e artistico che sarà sicuramente apprezzato da grandi e piccoli".
Il messaggio del Gabbiano guerriero parla di ribellione: "Stanco del peggioramento delle condizioni ambientali decide di diventare un guerriero chiedendo aiuto alle altre specie animali, tutti uniti nella consapevolezza che l'inquinamento causato dall'uomo va fermato e combattuto per il bene della Terra e di chi abita".
Nella sfilata saranno presenti, dietro le splendide maschere e i costumi realizzati da Tacchini, dai bambini e dagli artisti di Liguria vintage, il "Gruppo del Male", il gruppo del Gabbiano e dei suoi amici che sarà appannaggio dei bambini. Al termine del corteo gli oltre 200 partecipanti alla sfilata del Guerriero daranno vita ad un breve spettacolo in Piazza Brusacà dove, dalle 15.30, DJ Caccia animerà le mascherine con musica e balli. Inoltre dalle 14.30 alle ore 16.30, sarà possibile, al desk dedicato in via Mantegazza, iscriversi all'atteso Concorso della Mascherina più Bella, la cui premiazione si terrà alle 16.30 sempre in piazza Brusacà.
PERCORSO DI LETTURA