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| PROGETTO DI PROMOZIONE D'ARTE CULTURA E SPETTACOLO A CURA DI EZIA DI CAPUA 2011- 2026 |
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| PROGETTO DI PROMOZIONE D'ARTE CULTURA E SPETTACOLO A CURA DI EZIA DI CAPUA 2011- 2026 |
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| Opera di Calogero Scrivano |
COMUNICATO STAMPA Dal 25 luglio al 4 agosto, le pareti della storica Sala CarGià (Via Angelo Trogu, 54) si accendono di luce e poesia. Nell'ambito della XVI Edizione della Stagione in Arte "Carla Gallerini", la direttrice e curatrice Ezia Di Capua presenta "Il Bimbo sul muretto", la mostra personale del pittore Calogero Scrivano.
Vernissage sabato 25 luglio alle ore 18:00, aprendo al pubblico un percorso espositivo che promette di sospendere il tempo e restituire all'osservatore il "diritto alla riflessione e al ricordo ". Il titolo della personale, "Il Bimbo sul muretto", è un manifesto programmatico. Richiama l'atto puro, nostalgico e coraggioso di osservare il mondo con gli occhi dell'infanzia. In un'epoca dominata dalla frenesia digitale, l'arte di Scrivano si propone come una "missione" per arredare l'anima e curare il caos interiore. Le sue tele nascono da un disegno solido, una sorta di spartito musicale su cui la luce fisica si trasforma in emozione pura. Lontano dalle mode passeggere, l'artista rivendica un'integrità totale, traducendo concetti universali in simboli iperrealisti tangibili.
Spiega Ezia Di Capua curatrice della mostra: " La pittura di Calogero Scrivano compie un miracolo stilistico raro: riesce a far dialogare la precisione millimetrica dell'Iperrealismo con il calore vibrante dell'Impressionismo. Non siamo di fronte a una fredda riproduzione fotografica, ma a una 'descrizione illuminata' della realtà. Scrivano non si limita a ritrarre il mondo; lo attraversa. Ogni colpo di luce laterale, ogni chiaroscuro sapientemente calibrato, diventa una feritoia aperta sulla sua stessa anima. È un'arte dotata di un'ossatura tecnica rigorosa, eppure capace di fluttuare nella poesia visiva, regalando a chi osserva un'ammirazione attiva e una profonda serenità interiore."
Testo di Ezia Di Capua - Direttrice di Sala CarGià
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EZIA DI CAPUA INTERVISTA IL PITTORE CALOGERO SCRIVANO:
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Informazioni utili
Mostra: "Il Bimbo sul muretto" – Personale di Calogero Scrivano
Curatore: Ezia Di Capua
Sede: Sala CarGià, Via Angelo Trogu 54, San Terenzo di Lerici (SP)
Periodo: Dal 25 Luglio al 4 Agosto
Inaugurazione: Sabato 25 Luglio, ore 18:00
Contatti e approfondimenti: 348 8964150
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| Castello San Giorgio della Spezia 12 luglio 2026 |
Anastasiia Leonova (Santuzza): Ha offerto una prova davvero maiuscola. La sua vocalità potente e ricca di sfumature drammatiche ha restituito una Santuzza dolente, fiera e profondamente toccante. Grande voce e grande presenza scenica hanno incantato il pubblico
Alessandro Fantoni (Turiddu): Ha affrontato il ruolo con un timbro limpido e una presenza scenica magnetica. Il suo fraseggio ha espresso perfettamente l'ardore e l'irruenza del protagonista.
Massimo Dolfi (Alfio): Ha tratteggiato un Alfio solido, autoritario e di grande impatto vocale. La sua interpretazione ha reso palpabile la tensione e il dramma del tradimento subìto.
Roberta Ceccotti (Lola): Ha donato al personaggio la giusta dose di sensualità e spensieratezza, grazie a una linea di canto sempre elegante.
Ezia Di Capua (Lucia): La sua Mamma Lucia ha mostrato maturità infondendo nel ruolo una profonda introspezione psicologica attraverso un'interpretazione teatrale intensa e una vocalità capace di emozionare il pubblico nei momenti di più alta tensione drammatica.
La vera spina dorsale della produzione è stata la componente corale. Il Coro Lirico La Spezia, affiancato dalla Polifonica Città di Viareggio, ha mostrato una compattezza e un amalgama vocale straordinari. Dalla gioia della celebre sequenza d'apertura fino alla solennità del Regina Coeli, le masse corali hanno offerto una performance potente, dinamica e ricca di colori ideali per il capolavoro mascagnano.
La concertazione e la direzione sono state magistralmente affidate al M° Kentaro Kitaya, la cui lettura della partitura si è distinta per l'equilibrio millimetrico, il controllo dei volumi e la capacità di mantenere costantemente alta la tensione narrativa. Al pianoforte, la impeccabile Miki Kitaya ha compiuto un autentico miracolo interpretativo: il suo tocco e la sua sensibilità nel supportare il canto hanno restituito tutta la complessa architettura armonica dell'opera, non facendo rimpiangere l'organico orchestrale pieno.
Un plauso incondizionato va allo straordinario lavoro del laboratorio sartoriale, magistralmente diretto da Alice Gozzi, Marina Carteny ed Ester Impinna. Con una cura filologica encomiabile e una raffinatissima sensibilità hanno realizzato costumi d'epoca di assoluto pregio, capaci di trasportare immediatamente il pubblico nell'atmosfera verista della Sicilia di fine Ottocento.
Il progetto inserito nel programma Notti al Castello San Giorgio, si conferma come uno dei punti più alti della proposta culturale del territorio. Un'esecuzione esaltante che premia la professionalità e la dedizione di tutti gli artisti coinvolti, salutata da scroscianti e intensi applausi .
Testo Di Ezia Di Capua Vice Presidente Ass.ne Coro Lirico La Spezia