sabato 26 maggio 2012

ALBERTO CARME' e la pittura en plein air


Alberto Carmè - Marina

Con l’inaugurazione della personale dell’artista Alberto Carmè sabato 26 maggio, alle ore 18:00 si è inaugurata in Sala CarGià, la seconda edizione della Rassegna di pittura nell’ambito della “Stagione in Arte dedicata a Carla Gallerini” organizzata da Ezia Di Capua con  il patrocinio del Comune di Lerici e della ProLoco di San Terenzo.
La Rassegna di pittura, che darà visibilità a numerosi pittori della provincia avrà termine nel mese di settembre.



All’inaugurazione, presenti numerosi amici e pittori della Provincia. Il Presidente e il Direttore Artistico dell’Associazione Culturale San Martino di Durasca Follo La Spezia, il maestro Orlandi Presidente dell’Extempore di Nicola di Ortonovo,si sono complimentati con l'artista.


Alberto Carmè
 
La mostra, dal titolo :
" Marina ",  raffinata nel suo allestimento, ci ha svelato il  talento vero dell’artista, che dipinge  appassionatamente en plein air, le vedute del Golfo dei Poeti con struggente poesia e freschezza dei colori. Particolare la limpidezza delle tele, ricche di toni armonici che veleggiano tra i mille verdi che catturano lo sguardo dell’osservatore e chi,  ancor più attentamente volesse osservare, scorgerebbe tra le mille pennellate, mille colori che, insieme nel gioco della composizione donano  una luce particolare che ricorda il mattino nel suo nascere.

Alberto Carmè pittore spezzino, paesaggista, dipinge dal 1973. Profondamente legato al nostro territorio, lo racconta con delicatezza cromatica nelle sue tele e, svelandosi osservatore attento ci regala una interpretazione romantica delicata e armoniosa dei luoghi.Le sue opere hanno avuto giudizi meritevoli nei vari concorsi a cui ha partecipato.
E' presente nel catalogo delle Opere d'Arte Figurative del 100° Anniversario Circolo Ufficiali
La Mostra che rimarrà aperta al pubblico sino al 12 Giugno è stata presentata dal Prof. Giuseppe Luigi Coluccia.
Visitabile tutti i giorni dalle 17:00 alle 20:00 - Ingresso Libero


Ezia Di Capua

martedì 22 maggio 2012

AL VIA LA RASSEGNA DI PITTURA IN SALA CARGIA'


Ezia Di Capua - Acquerello

Sabato 26 maggio si, inaugurerà in Sala CarGià, Galleria d’arte a San Terenzo, nell’ambito della  "Stagione in Arte dedicata a Carla Gallerini”, la seconda edizione della Rassegna di pittura, patrocinata dal Comune di Lerici e dalla ProLoco di San Terenzo.
Sala CarGia’, attraverso i suoi progetti culturali è impegnata nella promozione dell’arte, intesa come veicolo conoscenza e scambio di competenze. Attraverso la Rassegna di Pittura intende trasmettere un panorama artistico espresso attraverso una pluralità di linguaggi contemporanei  identità e riflesso della realtà artistica del nostro territorio. In tale contesto si spiega la necessità di donare visibilità agli artisti che hanno compiuto attraverso un percorso di ricerca, una crescita personale sostenendo il sistema dell’arte e la loro stessa arte.
La  Rassegna si svilupperà  nel periodo compreso tra Maggio e Settembre secondo il calendario pubblicato in Eventi 2012. Gli artisti che esporranno le loro opere durante la rassegna di pittura sono di seguito indicati: Alberto Carmè, Raffaele Cavaliere, GioBatta Framarin, TOSHIKO K., Lucia Della Scala, Neddi Gianrossi, Sergio Scantamburlo.

L’idea, il progetto e la realizzazione del programma della Rassegna di pittura e di tutti gli altri eventi artistici  previsti nella Promozione Arte e Cultura 2012 sono a cura di Ezia Di Capua


Ezia Di Capua

domenica 20 maggio 2012

PREMIO SPECIALE SALA CARGIA' - Paris Martelli - Filattiera



Mike Davis

Si è svolta a Filattiera, in un clima affatto primaverile, rispettando il programma in calendario, la IV Estemporanea di pittura – premio Paris Martelli.
L’evento, che gode del patrocinio del Comune  e della ProLoco di Filattiera,  pensato nel progetto che ha come intento principale la valorizzazione dell’arte intesa come fonte notevole di valori e  fondamentale tassello che può unire l’uomo al  territorio, anche quest’anno, ha accolto gli artisti nel suo splendido scenario naturale, dove storia e paesaggio, rimangono impressi nell’aria, fermi, silenziosi, essi  stessi quadri, dipinti nel museo del mondo.
Domenico Mauro
I trenta artisti partecipanti, hanno mostrato eroica passione e sfidando le intemperie hanno presentato opere interessanti, accurate, tutte davvero degne di nota.
Alla premiazione, avvenuta in Sala Consiliare, gli artisti e i numerosi intervenuti, hanno ricevuto
Il saluto e il grazie e i complimenti da parte dell’ Assessore Giovanni Longinotti che ha rappresentato il Sindaco di Filattiera impossibilitato a presenziare, dal Presidente e rappresentanti della Proloco, dal presidente dell’Associazione Culturale Kuaiko.

Carlo Niacini

La direttrice di Sala CarGià  ha presentato il suo progetto che, giunto alla sua seconda edizione vedrà gli artisti vincitori del premio Paris Martelli, esporre le opere in Sala CarGià in una Collettiva di pittura dal 15 al 23 settembre.
Il Presidente di giuria Prof.Giuseppe Benelli, Presidente della Accademia Lunigianese di scienze – Giovanni Cappellini - ha presentato il resto della commissione rappresentata da Giovanni Liuzzi, pittore e da Leo Forte pittore e gallerista.
La consegna ufficiale dei diplomi di partecipazione si è svolta tra  applausi festosi e  fotografie.
La giuria ha  infine nominato i vincitori:

Primo classificato        Mike Davis
Secondo classificato   Domenico Mauro
Jacopo da San Martino
Terzo classificato        Carlo Nacini
Menzione a                Jacopo  da San Martino

Il Prof. Giuseppe Benelli, Giovanni Liuzzi e Leo Fonte, saranno lieti di essere presenti in Sala CarGià, insieme al Sindaco e al presidente della Proloco di Filattiera. all’inaugurazione della Collettiva “ I Territori si incontrano in nome dell’Arte – Gemellaggio artistico tra Filattiera e San  Terenzo - Spino e secco e spino fiorito”.



 Ezia Di Capua

lunedì 14 maggio 2012

MANCINELLI: le finestre di Anna

La finestra è stata classicamente intesa come metafora dell’opera d’arte.
Il quadro, appeso sui muri delle case, dei musei, apre una finestra sull’energia creativa del suo autore: sensibilità, intuizione, emozione.
Anna Mancinelli, attraverso il medium fotografico, in uno dei suoi attuali percorsi di ricerca, l’ha messa al centro della propria riflessione artistica.
Ha costruito intorno al concetto di “confine valicabile” una pluralità di segni e significati.
 Pensata come confine tra dentro e fuori diviene spazio di rapporto e confronto tra realtà fisiche diverse, tra il microcosmo interno ed il “grande esterno”.
Permette un attraversamento esclusivamente visivo che non genera ansia.
 Se è chiusa provoca il buio.
 Lascia entrare gradi di luce secondo la sua apertura.
Protegge, ma non preclude lo sguardo.
Difende il ” bisogno di concavità” dell’uomo, ma alimenta la comunicazione e la conoscenza.
L’oggetto finestra nella sua accezione di soglia ed orizzonte virtuale, si carica di significati simbolici ed esistenziali ma trasferita nell’azione artistica e trasformata in immagine, acquista un’ulteriore autonomia e, pur conservando la sua ricchezza speculativa, impone le ragioni della sua consistenza fisica, della sua oggettualità funzionale, della sua forma estetica, del contesto abitativo di riferimento. Diventa, per Anna Mancinelli, un soggetto carico di forza attrattiva, di personalità visiva, di emanazione poetica.
Dalle sue stampe fotografiche affiorano molteplici ambiti di ricerca: riguardano la scelta dei punti di vista, precisi, funzionali, talvolta inusuali in tagli di grande obliquità o di verticalità estrema; riguardano la particolare geografia spiata dal retro finestra, dall’attraverso, dal riflesso sui vetri, dalla trasparenza illusoria; hanno a che fare con la densità della composizione o con l’estrema linearità dove è possibile immaginare storie e dare libertà alla fantasia.
Si leggono teorie di finestre la cui scansione geometrica ritma lo spazio o una solitaria ipnotica finestra da meditazione. L’ambientazione è suggerita più per sottrazione di elementi che per sovrabbondanza.
La dimensione temporale è solo evocata.
 Realtà e verità sono lievitate dallo stupore di chi guarda e gli stessi oggetti si rivestono di meraviglia.
Il mio scopo ha detto una volta Robert Adams è di fare intravedere il potere dei nostri occhi, non la potenzialità di un’apparecchiatura fotografica.
Scorrendo le fotografie in mostra è inevitabile andare oltre la dimensione estetica, certamente importante, per incontrare quella della consapevolezza etica e visiva, dove si racconta della vita di Anna Mancinelli, di cui le immagini segnano un’importante traccia biografica: il rapporto col mondo che la circonda e di cui è parte, lo sguardo che fa vivere gli oggetti di cui interpreta l’anima, quali sono le sue personali meraviglie, come “fila” il suo tempo.
Cercare, vedere, guardare, aspettare, scegliere, camminare dentro e fuori  se stessa fino a quando tutto è inspiegabilmente giusto per premere l’otturatore.
La bellezza in fotografia è tutto questo, oltre alla composizione, alla novità, all’aderenza alla propria inalienabile individualità.
Se l’immagine è più chiara della vita, l’autore sarà dentro la sua fotografia che sarà espressiva, significativa, naturale.
Naturale? E’ il punto massimo della ricerca.



Giovanna Riu, aprile 2012

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