“L'anima del territorio“-
Indagine critica sul percorso artistico di Giobatta Framarin a cura di Ezia Di Capua
L'opera di Giobatta Framarin si inserisce a pieno titolo nel solco della grande tradizione figurativa ligure, distinguendosi per una cifra stilistica che coniuga sapientemente il rigore compositivo con un vibrante dinamismo cromatico. La sua pittura non è mai una mera riproduzione del reale, ma una meditata interpretazione che affonda le radici nell'osservazione puntuale del paesaggio.
Il percorso artistico di Framarin, come testimonia la presente esposizione che raccoglie lavori realizzati in anni differenti, è caratterizzato da una notevole coerenza. A partire dalle opere ancor prima degli anni Duemila fino a quelle più recenti, l'artista ha sviluppato un linguaggio personale in cui l'attenzione per la natura dei territori liguri e della Lunigiana si manifesta in una dimensione oggettiva e descrittiva, quasi narrativa. Ogni tela diventa un racconto visivo, una storia del territorio che si svela attraverso passaggi coloristici di grande maestria.
Ciò che colpisce nell'arte di Framarin è la sua capacità di mantenere una "segreta misura costruttiva". In un'epoca in cui il colore spesso prevale sulla forma, l'artista non smarrisce mai le coordinate delle architetture, delle proporzioni e delle prospettive. Pregevole è la sua lente di ingrandimento che si posa su mura, torri, portali di costruzioni storiche, quasi a definirne il metodo di costruzione, a fermarne nel tempo la bellezza intrinseca e la memoria.
Nelle opere dedicate specificamente al "Golfo dei Poeti", il colore è il saggio protagonista, capace di interpretare le luci e le ombre che scolpiscono il paesaggio. Che si tratti della tecnica a olio o acrilico su tele preparate, Framarin si abbandona al piacere della pennellata, densa e materica, che vibra sotto lo sguardo dell'osservatore. Questa mostra celebra la bellezza, l'energia e la natura di un territorio amato, offrendo al pubblico una sinfonia visiva che cattura lo sguardo e ispira alla poesia. L'evoluzione artistica di Framarin, saldamente ancorata al figurativo, è la dimostrazione che si può essere innovativi pur restando fedeli alla realtà, a patto di saperla guardare con occhi attenti e un cuore sensibile.
Testo di Ezia Di Capua – Curatrice della Mostra e Direttrice di Sala CarGià
Autor Profile . Ezia Di Capua – Miniaturista, Pittrice, illustratrice, scrittrice, critico di arti visive. Scenografa teatrale. Operatore culturale, Storica dell'arte e critica, Curatrice di arte contemporanea e Gallerista
Art Blogger: ideatrice di © Sala CarGià Blog http://salacargia.blogspot.com, sito web vetrina di arte, cultura e spettacolo.
Direttrice e curatrice di Sala CarGia' – Galleria d'arte - spazio espositivo a San Terenzo. Operatore culturale, Ideatrice e conduttrice di tutti gli eventi artistici e culturali realizzati per Sala Culturale CarGia' dal 2010 al 2026 nel Golfo dei Poeti
Scrittrice nel 2011 pubblica il libro “ La Misura Dell'Amore” ed. Cinque Terre
2016 – 2026 Vice Presidente dell'Associazione Coro Lirico La Spezia
2012-2026 Curatrice progettuale, organizzativa, responsabile della promozione artistica, comunicazione e immagine relativa a concerti lirici e messa in scena teatrale, in Italia di tredici Opere Liriche e relative repliche,
Curatrice del progetto internazionale ideato per stabilire lo scambio culturale Italia/Giappone per realizzare la messa in scena dell'Opera lirica “L'elisir D'amore” di G. Donizetti nei teatri di Tokyo e Osaka con cast nazionale, internazionale e orchestra.
Cantante - registro vocale soprano – Corista e solista - soprano lirico 1976-2026. Oltre cento i concerti al suo attivo. E' nell'organico del Coro Lirico della Spezia -
Ricercatrice archeologica indipendente, appassionata di semiologia, da anni conduce studi e osservazioni del territorio nella Lunigiana storica e Appennino Tosco Emiliano, a riguardo sta scrivendo un libro.
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| PROGETTO DI PROMOZIONE D'ARTE CULTURA E SPETTACOLO A CURA DI EZIA DI CAPUA 2011- 2026 |







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