venerdì 30 dicembre 2016

SALA CARGIA’ SALUTA IL 2016 e AUGURA FELICE 2017 CON SONIA ISABEL CALVO, GIOVANE CANTANTE SPEZZINA, CHE PARTECIPERA’ A “CASA SANREMO 2017”

Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2016
Sezione - CONCERTI
SONIA ISABEL CALVO

Sonia Isabel Calvo, allieva del Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia, dopo aver vinto nel 2013 il premio Tiberio Nicola, nell’ambito del Festival Jazz della Spezia ed il Premio della Critica del sondaggio “ Estate in Musica” del quotidiano La Nazione, nel 2016 ha partecipato a numerose manifestazioni musicali. Ha vinto a Perugia nell’ambito di Umbria Jazz, una prestigiosa borsa di studio quadriennale. Dopo numerose tappe di selezione in Toscana, Sonia Isabel è  risultata finalista nazionale e internazionale del Cantagiro 2016 al Teatro Comunale di Fiuggi nella categoria Cantautori, con un brano inedito di sua composizione, che sarà inserito nella compilation del Cantagiro. E’ inoltre vincitrice 1° classificata del premio Elvi Bartolini (Lucca) “ Una voce una canzone”. A Rimini infine, presso “Altromndo Studios” Sonia Isabel è stata selezionata come finalista nazionale di Sanremo New Talent 2016, con riprese telvisive di Canale Italia e Sky , rappresentando la Liguria nella Finalissima Nazionale. Sonia Isabel parteciperà il 9 e 10 febbraio 2017 a “ Casa Sanremo”.

Il Blog di Sala Culturale CarGià 14.500  VISUALIZZAZIONI NELL’ULTIMO MESE
è letto in tutto il mondo, si ringraziano in modo particolare i lettori delle seguenti Nazioni:

ITALIA, STATI UNITI, FEDERAZIONE RUSSA, REGNO UNITO, GERMANIA, FRANCIA, THAILANDIA, GIAPPONE, ALBANIA, AUSTRALIA, PAESI BASSI, SPAGNA, SVIZZERA, BRASILE, UCRAINA, TERRITORI PALESTINESI, GEORGIA, ROMANIA, COSTA RICA, MALTA, ISRAELE, INDIA, REPUBBLICA CECA, GRECIA, COSTA D'AVORIO, VENEZUELA,CINA, BOSNIA ERZEGOVINA, AUSTRIA, MONACO, SVEZIA, CROAZIA, COREA DEL SUD, SLOVENIA, MONTENEGRO, IRLANDA, NORVEGIA, POLONIA, CANADA, TAIWAN, BAHAMAS, BELGIO, TURCHIA,  DANIMARCA, BULGARIA, ARGENTINA, MOLDAVIA, COLOMBIA, AFGHANISTAN, REPUBBLICA DI MACEDONIA, CIPRO,  FILIPPINE, BANGLADESH, PAKISTAN, VIETNAM, URUGUAY, LETTONIA, ISRAELE, EGITTO, SERBIA,  NUOVA ZELANDA, SUDAFRICA, ALGERIA, GIORDANIA, NIGERIA, FINLANDIA, HONDURAS, PORTOGALLO, INDIA, LUSSEMBURGO, CINA,  HONG-KONG, ISOLE FAROE, SINGAPORE, PANAMA, MALESIA, INDONESIA, MESSICO, SAN MARINO, ISLANDA, PERU’, REPUBBLICA CECA, MAROCCO, ECUADOR , ANDORRA, GUADALUPUA, LIBANO, SRI LANKA, SLOVACCHIA, LETTONIA, REPUBBLICA DOMINICANA, ANGOLA, NUOVA ZELANDA, SUDAFRICA, RUSSIA, IRLANDA, EMIRATI ARABI UNITI, KENYA, BIELORUSSIA, ANTIGUA E BARBUDA

Ezia Di Capua – Curatore di Sala Culturale CarGià

 SONIA ISABEL CALVO

AIRBNB - CASA CARGIA'

domenica 25 dicembre 2016

SAN TERENZO:GESU’ BAMBINO IN TRIONFO ENTRA IN CHIESA

Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2016
Sezione - DEDICATO A CARLA GALLERINI


Magica notte a San Terenzo salutata da centinaia di fedeli accorsi in rispettoso silenzio ai margini della spiaggia in attesa che la stella, la grande conchiglia bianca, e Gesù Bambino, emergessero dalle acque.
Molto emozionante già l’atmosfera avvolta nella serena notte notte di Natale, ferma in un clima senza vento con un mare calmo, accogliente per i Sub che con decine di fiaccole  lo hanno illuminato.
Straordinario e ricco di significato il momento in cui il Bambinello è emerso dalla acque. Il percorso a terra, sulla spiaggia, segnato dalle fiaccole ha reso trionfale l’ingresso della conchiglia in spiaggia. Tutto si è svolto secondo i rituali che si ripetono da 27 anni. Il presidente del gruppo Sommozzatori Centro Nuoto Sub La Spezia, Stefano Pennacchi, ha ringraziato tutti gli organizzatori e il folto gruppo dei Sub appartenenti anche alla Società Profondo Blu che hanno realizzato l‘evento. Belle e significative le parole con cui il presidente ha voluto ricordare l’ ideatrice storica dell’evento, insieme a tutti loro, Carla Gallerini. Ha citato la parte iniziale dell’articolo scritto da Sondra Coggio, pubblicato nel libro “ La Misura dell’Amore” di Ezia Di Capua  (di seguito si riporta il testo integrale)
Ecco le belle parole rivolte ai fedeli:
 “Se fosse ancora qui, se una magia potesse consentirle di salutare
con lo sguardo ancora una volta la sua San Terenzo, di
certo caccerebbe con la mano le lacrime dal volto di chi piange,
e chiederebbe un sorriso, perché era la Carla dei colori, della
magia del Carnevale e della notte di Natale, del Presepe e dell’entusiasmo,
della passione civica.
Purtroppo Carla Gallerini non c’è più. Aveva 75 anni vissuti
intensamente".
Il Bambino Gesù è stato portato in lunga processione per le vie del centro storico,  accolto con amore in chiesa da tutti i Sacerdoti. La processione dei Sub e dei fedeli ha attraversato la chiesa, è stato deposto il bambinello nel presepe, è stata letta, al microfono, dal Presidente Stefano Pennacchi la “Preghiera del Subacqueo” e subito dopo ha avuto inizio la funzione religiosa.
Dopo undici anni, la dinamica di questo momento sacro, ha ripreso il suo svolgimento naturale, sono grata a quanti hanno sofferto in dignitoso silenzio facendo sopravvivere un rito antico così bello, ricco solo di purezza e di bontà.
Perdoniamo e non giudichiamo la fragilità umana di chi ha voluto confinare per anni il  simbolo di  Gesù oltre la porta della chiesa
Il mio augurio giunga con gioia a Voi tutti
....con cuore Ezia Di Capua

da " La Misura dell'Amore " di Ezia Di Capua 
IL SECOLO XIX L’ULTIMO ARTICOLO
Ecco cosa si legge su “Il Secolo XIX” giovedì 8 Luglio 2010
nell’articolo scritto da Sondra Coggio:
“Se fosse ancora qui, se una magia potesse consentirle di salutare
con lo sguardo ancora una volta la sua San Terenzo, di
certo caccerebbe con la mano le lacrime dal volto di chi piange,
e chiederebbe un sorriso, perché era la Carla dei colori, della
magia del Carnevale e della notte di Natale, del Presepe e dell’entusiasmo,
della passione civica.
Purtroppo Carla Gallerini non c’è più. Aveva 75 anni vissuti
intensamente.
Aveva attraversato un’epoca. Era stata la bella donna, curve e
capelli rossi, interprete degli ideali socialisti dell’Ottocento.
Era stata la “mamma” dei ragazzi della “Canottieri Gualandris”
e la “Passionaria” di mille crociate.
Sapeva agitare i cartelli di protesta, con quelle stesse mani da
cui uscivano i più bei carri della sfilata dei bambini. Prima donna
eletta nei comitati di quartiere, prima nel levare la voce, prima
nel dimenticare il broncio.
E guai a toccarle S. Terenzo!
Dalla Marguttiana alla sua Sala CarGià aveva mille risorse:
anima del volontariato spesso restava sola a tirare il carro, ma
non mollava mai. Ore e ore a testa bassa, a dipingere, modellare
cartapesta.
Era cosi orgogliosa della sua comunità e della sua figlia Ezia,
pittrice eccellente e sensibile che le è stata accanto nella malattia



CARLA GALLERINI
Realizza il Bambinello che verrà immerso nelle acque di San Terenzo
Archivio - Gallerini  - Di Capua




sabato 24 dicembre 2016

LA NAZIONE: E' LA NOTTE DELLE NATIVITA' SUBACQUEE - ECCO TUTTI GLI APPUNTAMENTI NEL GOLFO - Articolo di Marco Magi

Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2016
Sezione - DEDICATO A CARLA GALLERINI
LA NAZIONE
24 DICEMBRE 2016
                                                                                Auguri a tutta la Redazione de La Nazione e al giornalista Marco Magi
...con cuore Ezia Di Capua

“ RITA” APPLAUSI E AUGURI DEL CORO LIRICO LA SPEZIA – Recensione a cura di Ezia Di Capua

Sala Culturale CarGià - Promozione Artistica 2016
Sezione - CORO LIRICO LA SPEZIA
  

Molti applausi per la soprano Noriko Torii ottima protagonista nella parte di Rita nell’ opera messa in scena venerdi 23 dicembre nel Teatro piccolo di Fabiano Basso. La Torii ha affrontato con sicurezza la parte e ha dato prova di innegabili doti di interprete.
E’ infatti sul piano del fraseggio che la sua Rita si fa particolarmente apprezzare riuscendo la cantante a far emergere tutte le possibili sfaccettature del personaggio: brillante e spavalda nella cavatina di sortita, piena di pungente ironia nel duetto buffo con Peppe ma anche capace di abbandoni lirici il tutto finalizzato a tratteggiare un personaggio non solamente manesco ma pieno di personalità e sicurezza, padrona del proprio destino.
Le prove degli interpreti maschili ben compiute e risolte con una certa professionalità. Peppe è il tenore Kentaro Kitaya, voce corretta e sicura soprattutto nel registro acuto che gli permette di superare con decisione la non facile “Tra la la la la…” con le sue frequenti puntature chiamate a rendere palpabile l’euforia del pover’uomo convinto di essersi finalmente liberato della dispotica moglie. L’interprete assai bene affronta il ruolo, con la sua dabbenaggine un po’ alla Nemorino per cui nel duetto con Rita il confronto fra la vivacità della donna e la piattezza del coniuge giunge comunque ad ottenere l’effetto comico desiderato. Gianni Tridente un Gasparo solido e robusto, dal bel colore vocale e dalla corretta linea di canto. Rispetto ai propri standard abituali il baritono  non meno interessato all’aspetto espressivo mostra  una credibile irruenza e una ruvida spavalderia, che traccia il personaggio con efficaci sfaccettature espressive 
Il pubblico ha apprezzato molto quest’opera in un atto,  brillante e ironica, dall’impianto narrativo  decisamente originale. L’ottima esecuzione della apprezzata pianista Miki Kitaya ha contribuito a decretarne il successo.
Con questo lavoro teatrale l’Associazione Coro Lirico La Spezia  conclude un anno colmo di successi, preludio per un 2017 ancora più impegnativo con la messa in scena di “Cavalleria Rusticana”, già in programma per il 25 Febbraio al Tetro della Rosa in Pontremoli e altro ancora.
Vi giungano festosi e in canto dal Coro Lirico La Spezia, gli auguri più belli di Buon Natale e Buone Feste
Immagini  nel blog di Sala CarGià,  http://salacargia.blogspot.it

Ezia Di Capua – Curatore Associazione Coro Lirico La Spezia









Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...